Al via le celebrazioni per il 2 giugno 2026: oggi l'Italia festeggia gli 80 anni della Repubblica. Dalla parata militare ai Fori Imperiali a Roma fino al tradizionale spettacolo delle Frecce Tricolori davanti agli occhi del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e delle più alte istituzioni italiane. Il capo dello Stato, in una lettera al capo di Stato maggiore Portolano, ha sottolineato l'impegno alla pace e alla libertà incarnato dall'Italia. La premier Giorgia Meloni, sui suoi canali social, ha invece ricordato che la libertà è stata guadagnata grazie a un "cammino di sacrificio e coraggio costruito insieme".
2 giugno, al via le celebrazioni per la Festa della Repubblica | Mattarella: "Atto di libertà senza precedenti"
Nel giorno della Festa della Repubblica, il capo di Stato insiste sull'impegno collettivo nel rispetto della Costituzione. Oggi le celebrazioni a Roma
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02 giu 2026 09:58
Meloni: "Italia può essere più ambiziosa, 2 giugno sia Festa di responsabilità e orgoglio"
"Io credo che questa nazione abbia tutte le carte in regola per essere, se vogliamo, più ambiziosa". È la sicurezza espressa da Giorgia Meloni parlando su via dei Fori Imperiali prima di raggiungere le tribune da dove, insieme alle altre cariche dello Stato, assisterà alla tradizionale parata militare. "Credo che (l'Italia, ndr) stia dando, nonostante le difficoltà, grande prova di sé e mi piacerebbe per questo che fosse chiaramente una festa di responsabilità ma anche una festa d'orgoglio per tutti gli italiani".
02 giu 2026 09:41
Festa della Repubblica, pompieri srotolano sul Colosseo un enorme Tricolore di 2mila metri quadrati
Ottanta membri dei vigili del fuoco hanno srotolato sul Colosseo una grande bandiera della Repubblica italiana, che fa da sfondo ai Fori imperiali in occasione della parata militare del 2 giugno. Si tratta di 2mila metri quadrati di bandiera, pesante 400 chili, larga 50 metri e alta 40. I vigili del fuoco hanno srotolato la bandiera in discesa, in perfetta linea utilizzando la stessa tecnica usata per il soccorso con le corde.
02 giu 2026 09:35
Crosetto: "Dovere di costruire una Difesa credibile e moderna"
"Abbiamo il dovere di costruire, come da anni stiamo facendo, in silenzio, senza clamori, ma con fiducia, una Difesa credibile, moderna e preparata, per garantire la pace e tutelare i cittadini". È quanto ha scritto il ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo messaggio per l'80esimo anniversario della Festa della Repubblica. "È questa la missione delle donne e degli uomini della Difesa, del personale militare e civile, che oggi desidero ringraziare con sincera riconoscenza per ciò che fanno ogni giorno. Per il servizio svolto in Patria e nei teatri internazionali. Per la professionalità, la dedizione e l'umanità con cui rappresentano l'Italia anche nei contesti più difficili. E voglio rivolgere, qui, un pensiero, anche alle loro famiglie, che condividono sacrifici, attese, distanze e preoccupazioni spesso silenziose".
Crosetto ha quindi ringraziato anche chi ha pagato il prezzo più alto per difendere la nostra libertà: caduti, feriti, chi porta ancora nel corpo e nell'anima i segni del servizio reso alla Nazione. "A loro dobbiamo non soltanto memoria e gratitudine, ma la consapevolezza che la libertà e la pace non sono conquiste definitive. Sono beni preziosi, fragili, che vanno custoditi ogni giorno".
02 giu 2026 09:31
Altare della Patria, Mattarella e Crosetto rendono omaggio al Milite ignoto
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio al monumento del Milite ignoto all'Altare della Patria, a Roma. Il capo dello Stato, accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, ha passato in rassegna il reparto d'onore schierato a Piazza Venezia, e deposto una corona d'alloro davanti al sacello del Milite ignoto. Presenti alla cerimonia i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso. Il momento è stato celebrato dalle note dell'inno nazionale e dal sorvolo delle Frecce tricolori.
02 giu 2026 09:23
2 giugno, Meloni: "Abbiamo dovere di custodire la libertà e servire le generazioni future"
"Oggi celebriamo gli ottant’anni della Repubblica Italiana. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica, ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme: con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione". Queste le parole della premier Giorgia Meloni in occasione della Festa della Repubblica, in un post sui social. "Perché sono certo le grandi storie, ma anche - e forse soprattutto - le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell'Italia la straordinaria Nazione che è oggi. Ottant’anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma, allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future".
02 giu 2026 09:19
Mattarella: "Costituzione è casa comune, Italia è impegnata nel ripristino delle regole internazionali"
"Non celebriamo oggi solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l'impegno collettivo all'affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, "casa comune" che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà". Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al capo di Stato Maggiore della difesa, Luciano Portolano, ha ricordato la centralità della Costituzione nel nostro Paese.
"Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell'umanità sarà costretta a vivere nella precarietà. L'Italia, con l'Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell'edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli".
02 giu 2026 09:16
Mattarella: "Referendum 2 giugno 1946 fu atto di libertà senza precedenti"
"Sono trascorsi ottant'anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica in un messaggio inviato al capo di Stato maggiore della difesa, Luciano Portolano. "Con il suffragio universale donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano. Nell'ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria dei militari che, con i Gruppi di combattimento, reparti che, con abnegazione e valore combatterono nella Guerra di Liberazione, furono tra i protagonisti della rinascita d'Italia, restituendo alla nazione onore e libertà".