È stata una lunga notte di fuoco e fiamme per le principali città dell'Ucraina quella appena trascorsa. Con un attacco senza precedenti, la Russia ha messo nel mirino Kharkiv, Dnipro, Zaporizhzhia e soprattutto Kiev, martellate da una pioggia di missili balistici. Sono numerose le esplosioni registrate nelle città, e inizia già la conta delle vittime. Sarebbero almeno dieci i morti in tutto il Paese e 105 i feriti, a cui si devono aggiungere i dispersi tra le macerie degli edifici colpiti. Secondo l'Aeronautica ucraina è stato l'attacco più ingente dall'inizio dell'invasione nel 2022: Mosca ha lanciato 73 missili da crociera, balistici e ipersonici, oltre a 656 droni d'attacco. Solo 33 missili e 33 droni d'attacco sono esplosi a terra.
L'attacco su Kiev: "Drone caduto vicino a un asilo" -
"Razzi su Kiev". Con tre parole l'aeronautica militare ucraina ha avvertito i civili che la capitale era sotto attacco, una possibilità di cui il presidente Volodymyr Zelensky aveva già parlato. "Esplosioni in città. Le forze di difesa aerea sono in azione! Restate nei rifugi", si legge in un messaggio su Telegram del sindaco della capitale, Vitaliy Klitschko. Dai video che circolano sui social si vedono diversi pennacchi di fumo nero e incendi. Secondo Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev, sono quattro le persone confermate morte. I feriti sono invece 58, tra cui due bambini, ma le persone rimaste intrappolate sotto le macerie potrebbero essere molte di più. Come conseguenza dei pesanti attacchi, si registrano interruzioni di corrente in varie zone della città. Nel distretto di Obolonsky, alcuni detriti di un drone sono caduti vicino a un asilo. Nel quartiere di Podilskyi, un edificio di nove piani è crollato in seguito a un presunto doppio attacco missilistico: secondo il Kyiv Independent diverse persone potrebbero essere intrappolate sotto le macerie.
© Afp
Fumo nero si alza dalla capitale ucraina Kiev dopo gli attacchi lanciati dalla Russia alle prime ore del mattino di martedì 2 giugno
La situazione a Dnipro e Kharkiv -
Anche Dnipro è stata bersagliata come Kiev da una selva di droni e missili. Un attacco massiccio che, secondo l'amministrazione locale, ha causato almeno sei morti e 36 feriti, molti gravi o gravissimi. Una casa a due piani è stata parzialmente distrutta ed è in fiamme. Una donna che si trovava all'interno è rimasta uccisa, aveva 73 anni. Altre sette persone, tra cui una bambina, sono rimaste ferite a seguito dei bombardamenti sul quartiere di Slobidskyi a Kharkiv.