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Speciale Guerra in Iran
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Escalation in Libano, la furia di Trump contro Netanyahu: "Sei pazzo, ecco perché tutti odiano Israele"

Tensioni alle stelle tra Usa e Iran dopo le minacce di escalation in Libano. Dura telefonata di Trump a Netanyahu: "Ecco perché odiano Israele"

© Ansa

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Dopo una giornata di grandissime tensioni, che sembrava aver ributtato indietro di diverse settimane le trattative tra Iran e Stati Uniti verso una pace, Washington e Teheran sembrano essersi rimessi in carreggiata. Al centro la situazione in Libano, con l'avanzata dell'esercito israeliano e l'annuncio di un bombardamento a tappeto su Beirut, poi rimandato dopo una telefonata tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Proprio Trump ha descritto la situazione come un "piccolo intoppo risolto rapidamente". E ha parlato di una "chiamata produttiva con Bibi", anche se secondo fonti americane durante il dialogo il presidente americano avrebbe preso a male parole il primo ministro israeliano criticando aspramente la campagna nel Paese dei Cedri: "Cosa diavolo stai facendo? Ecco perché tutto il mondo odia Israele". 

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02 giu 2026 08:10

Iraq, un soldato Usa e un soldato britannico morti durante un'esercitazione

Un soldato americano e un soldato britannico sono morti durante un'esercitazione in Iraq. Lo hanno dichiarato lunedì funzionari statunitensi e britannici senza fornire ulteriori dettagli. Le morti sarebbero avvenute domenica in una base aerea a Irbil, nella regione curda semi-autonoma del nord dell'Iraq, dove gli Stati Uniti hanno mantenuto una presenza.

02 giu 2026 06:57

Trump contro Nyt e media americani: "Anche se l'Iran dovesse arrendersi, scriverebbero che ha trionfato"

"Anche se l'Iran si arrende, ammette che la sua Marina è andata perduta e giace sul fondo del mare, e che la sua Aeronautica non è più con noi e se tutto il suo Esercito esce da Teheran, armi a terra e mani alzate, ognuno gridando 'Mi arrendo, mi arrendo' mentre sventola selvaggiamente la bandiera bianca, e se tutta la sua restante leadership firma tutti i necessari documenti di resa, e ammette la sua sconfitta di fronte alla grande potenza e forza dei magnifici Stati Uniti d'America, il fallimentare New York Times, il China Street Journal (Wsj!), la corrotta e ormai irrilevante Cnn, e tutti gli altri membri dei media delle fake news titoleranno che l'Iran ha ottenuto una vittoria magistrale e brillante sugli Stati Uniti d'America. Ma non c'è stata storia. Gli stupidi democratici e i media hanno perso completamente la testa. Sono impazziti del tutto".

02 giu 2026 06:03

Raid israeliani in Libano, rappresaglia di Hezbollah: "Colpito carro armato Merkava"

Hezbollah ha rivendicato la responsabilità di un attacco contro un carro armato Merkava israeliano avvenuto stamattina presto nel Libano meridionale, così come di altri attacchi avvenuti ieri sera, dopo che Donald Trump aveva promesso la cessazione delle ostilità tra le due parti. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale libanese Ani sarebbero avvenuti dopo che raid israeliani hanno preso di mira i villaggi di Marwaniyeh, Sidiqine, Yater e Mansouri, nel sud del Paese, e che una "fortissima esplosione" è stata udita a Debbine. Ieri il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu aveva avvertito che l'esercito avrebbe colpito Beirut se Hezbollah avesse aperto il fuoco contro obiettivi israeliani, provocando l'esodo di parte della popolazione della capitale. Donald Trump, durante la telefonata, avrebbe scongiurato un raid a tappeto sulla città. 

02 giu 2026 05:52

Hormuz, gli Usa contro l'Oman: "Tagliare rapporti con Iran, nessun pedaggio nello Stretto"

Gli Stati Uniti sono in pressing sull'Oman affinché tagli i suoi rapporti diplomatici con l'Iran. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Washington ha chiesto allo Stato di prendere una posizione netta dopo che l'intelligence ha fatto sapere di aver scoperto che Muscat starebbe valutando seriamente di allearsi con Teheran per imporre un pedaggio nello Stretto di Hormuz.

IN EVIDENZA
02 giu 2026 05:31

Libano, l'ira di Trump contro Netanyahu: "Sei completamente pazzo"

Sarebbe stata una telefonata incandescente tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu a dissuadere Tel Aviv dal raid a tappeto che stava preparando su Beirut, in Libano. Mentre ufficialmente il presidente americano l'ha descritta come un momento di cordialità in cui i due leader hanno concordato i prossimi passi, fonti informate riferiscono che il tycoon avrebbe preso letteralmente a male parole il primo ministro israeliano.

Lo scrive Axios, secondo cui Trump avrebbe definito più volte Bibi un "pazzo". E lo avrebbe accusato di ingratitudine, ricordandogli di "averlo tenuto fuori dal carcere". Un riferimento al suo sostegno durante il processo per corruzione contro Netanyahu.Trump avrebbe poi detto: "Sei completamente pazzo. Che c*** stai facendo? Ti sto salvando il c***. Ora tutti ti odiano. Tutti odiano Israele per questo motivo".

IN EVIDENZA
02 giu 2026 05:03

Trump: "Ieri piccolo intoppo già risolto, accordo è meglio di una vittoria militare"

Quello di lunedì è stato un "piccolo intoppo risolto rapidamente". Così Donald Trump ha riportato la calma dopo una giornata di grandi frizioni, dopo che Israele aveva annunciato l'escalation in Libano e Teheran aveva risposto interrompendo ogni comunicazione con il team negoziale americano. "Ho parlato con Hezbollah e ho detto niente spari. Ho parlato con Bibi (Netanyahu, ndr) e ho detto niente spari. Hanno smesso di spararsi a vicenda", ha aggiunto Trump in un'intervista alla Abc.

Il tycoon ha poi aggiunto che l'accordo a cui sta lavorando con l'Iran "potrebbe essere anche meglio di una vittoria militare". Ma ha ammesso che non si tratta di una cosa banale: "Per loro non è una cosa facile. Non è facile neanche dal nostro punto di vista, ma stiamo ottenendo quello che ci serve".

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