L'Iraq ha consegnato al capo degli ispettori Onu, Hans Blix, un rapporto in cui si afferma che tutti i quantitativi di gas nervino VX sono stati distrutti da almeno 12 anni. Al documento, 12 pagine scritte metà in arabo e metà in inglese, dovrebbe seguire un dossier sulla distruzione dell'antrace. In passato l'Iraq aveva detto di aver perso la documentazione relativa alla distruzione delle sue scorte di agenti letali dopo la guerra del Golfo del 1991.
I due dossier erano stati annunciati dall'ambasciatore iracheno all'Onu, Mohameds Aldouri, che aveva spiegato che il rapporto sul gas nervino, scritto in linguaggio molto tecnico, avrebbe mostrato "prove credibili che tutti i quantitativi di gas nervino VX sono stati distrutti".
Un portavoce dell'ispettore Blix, Ewen Buchanan, ha confermato la consegna del primo dossier, che è stato inviato per fax, e ha spiegato che per alcuni brani sarà necessaria una "traduzione", dopodiché "ne studieremo i contenuti".
Il ministero degli Esteri iracheno hanno precisato che il rapporto "riferisce i risultati delle analisi sui quantitativi di agenti chimici distrutti nel 1991": non soltanto il "Vx" ma pure un'altra sostanza altamente tossica, la clorina. "Noi stiamo facendo del nostro meglio per mostrare all'Unmovic che si è eliminata ogni cosa", ha detto.
Immediata la replica degli Usa, secondo cui l'iniziativa del regime di Saddam Hussein è comunque tardiva, essendo stato a suo tempo indicato al capo degli ispettori, il diplomatico svedese Hans Blix, un termine per esporre le prove al riguardo che poi non è stato rispettato. "Gli iracheni avevano promesso che entro una settimana avrebbero dato una spiegazione su dove siano andati a finire l'antrace e il gas Vx - ha sottolineato Richard Grenell, portavoce dell'ambasciatore Usa all'Onu, John Negroponte - Ormai sono passati tredici giorni e passa, e ancora non è arrivata la minima spiegazione".