Il licenziamento di un gruppetto di sei sviluppatori informatici rischia di mettere in ginocchio l'enciclopedia più famosa e diffusa al mondo, proprio nel momento in cui è costretta a ridefinire il suo ruolo e i suoi confini nell'epoca dell'intelligenza artificiale. Oltre 700 volontari storici di Wikipedia stanno infatti minacciando di incrociare le braccia e smettere di lavorare alla scrittura, al controllo e all'aggiornamento delle pagine web. Se si dovesse concretizzare questa protesta - scrivono dagli Usa - il rischio è che "Wikipedia non esisterà più, si deteriorerà rapidamente. Se anche solo una massa critica di volontari smetterà di lavorare sarà un disastro, non solo per Wikipedia ma per l'umanità".
La chiusura del "Community tech" e i dubbi sulla sindacalizzazione -
La protesta nasce dalla decisione della Wikimedia Foundation, l'organizzazione no-profit che gestisce l'enciclopedia online, di chiudere il cosiddetto Community Tech, un piccolo ma cruciale team di sviluppatori informatici che si occupano di sistemare i problemi tecnici e di implementare modifiche al sito, come la modalità scura per lo schermo. Comunicata il 20 maggio, ma pianificata dalla fondazione già nel settembre del 2025, la chiusura è stata motivata con la necessità di "ridurre i ritardi organizzativi", ridistribuendo i compiti ad altre squadre.
L'annuncio ha però scatenato una bufera, anche perché secondo alcuni la mossa della Wikimedia Foundation sarebbe un colpo diretto sebbene velato, contro alcune persone che negli scorsi mesi avevano guidato gli sforzi per sindacalizzare i dipendenti. Per capire la portata di quanto sta accadendo, è necessario fare un passo indietro e analizzare come è nata Wikipedia, su quali numeri si regge e come funziona la sua complessa macchina organizzativa.
Quando nasce Wikipedia e quali sono le sue caratteristiche -
Wikipedia nasce ufficialmente il 15 gennaio 2001 grazie a Jimmy Wales e Larry Sanger, Ceo e redattore capo del portale di ricerca Bomis. Concepita come progetto laterale di Nupedia, un'enciclopedia online scritta da esperti e caratterizzata da un processo di revisione estremamente rigido e lento, Wikipedia portava e porta con sé delle novità decisive: prende forma esclusivamente per il web, è pubblica dunque libera da ogni pregiudizio e ogni limitazione. Ma l'altra grande innovazione è incarnata dal nome, "wiki", dall'hawaiano "rapido".
Wikipedia sfrutta infatti un software che permette a chiunque di modificare una pagina web sul suo pc dal divano di casa: il sito si appoggia dunque su una rete immensa di collaboratori. E, soprattutto, abbraccia fin dal giorno zero la politica "niente pubblicità". In pochissimi mesi, la crescita di Wikipedia oscurò Nupedia. Oggi, nel 2026, Wikipedia ha compiuto 25 anni di vita ed è considerato "il più grande archivio di conoscenza" mai creato dall'uomo, disponibile in oltre 300 lingue.
© Wikipedia
La pagina principale di Wikipedia, 28 settembre 2002
La neutralità e l'importanza delle fonti -
Tra i valori cruciali su cui si regge Wikipedia ci sono la neutralità e la partecipazione ai contenuti, due elementi che si intersecano l'uno con l'altro. Chiunque ha infatti una voce, garantendo una narrazione non univoca, ma più ampia e comprensiva possibile. Il fatto che tutti siano uguali davanti ai software e ai server di Wikipedia non significa ovviamente che sia assente il livello del controllo del contenuto. Al contrario, è presente una rigida struttura di linee guida comunitarie e una vera e propria gerarchia di utenti. Si parte sempre dalla base, identica per tutti: ogni nuova informazione aggiunta a una pagina web deve essere validata da fonti affidabili. Anche le ricerche originali o informazioni "introvabili" sono accettate solo se già compaiono pubblicate su un quotidiano o una rivista o un sito che Wikipedia considera verificato.
I dipendenti, l'importanza dei volontari e il peso dello sciopero -
Il primo livello di "manodopera" lo compiono utenti non registrati e registrati, cioè oltre 45 milioni di persone che correggono bozze o aggiungono informazioni controllandosi a vicenda. Fanno parte di questa categoria anche le 700 persone che minacciano di incrociare le braccia. Ma se gli editor al lavoro contemporaneamente sono milioni, in che modo lo sciopero di una manciata di loro potrebbe davvero compromettere il funzionamento di Wikipedia? La risposta è semplice: quei 700 sono tra gli editor più prolifici - e quindi più "pesanti" a livello gerarchico, dell'enciclopedia web, responsabili di decine di migliaia di articoli e di oltre 10 milioni di modifiche sul sito in lingua inglese. Perderli significa compromettere a livello operativo una buona fetta delle attività quotidiane di Wikipedia.
Sopra i volontari, ci sono gli amministratori noti come "sysop": letteralmente operatori di sistema, si tratta di volontari eletti dalla comunità che hanno i poteri tecnici di proteggere le pagine dai vandalismi, bloccare gli utenti scorretti e cancellare articoli non idonei. Ancor più sopra compaiono i dipendenti veri e propri di Wikipedia, dal team legale a quelli tecnici fino alle risorse umane. Questi, stando al sito ufficiale di Wikimedia Foundation, sono circa 650 e non vanno a modificare materialmente il sito web, operano a un livello "superiore".
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Uno dei serve di Wikipedia, attivo a Tampa Bay in Florida
Come guadagna e come si sostiene Wikipedia: tra donazioni e fondi di riserva -
Wikipedia è uno dei pochissimi siti web di rilevanza globale a non contenere pubblicità e a non profilare gli utenti per scopi commerciali. Si sostiene principalmente attraverso tre canali. Il principale e più importante è composto dalle micro-donazioni dirette degli utenti, in media intorno agli 11 dollari, e 5x1000. Nel corso dell'anno fiscale 2023-2024, la Wikimedia Foundation ha registrato donazioni per 174,7 milioni di dollari su un'entrata totale di 185,4 milioni.
Vi è poi la Wikimedia Endowment, un fondo di riserva permanente da oltre 100 milioni di dollari che serve a garantire la sopravvivenza del sito anche in caso di crisi della raccolta fondi.
E poi c'è la Wikipedia Enterprise, un servizio commerciale dedicato alle multinazionali tecnologiche che pagano una tariffa fissa per avere accesso privilegiato e veloce ai dati di Wikipedia, alimentando con canali speciali i propri motori di ricerca e i chatbot. Dei proventi, oltre 170 milioni sono stati investiti in server e tecnologia, sostegno a progetti Wikimedia e alle community di volontari nonché spese amministrative.
Il pericolo per Wikipedia e l'impatto sull'intelligenza artificiale -
La crisi dei volontari del 2026 mette in luce un problema sistemico che tocca da vicino il futuro dell'intelligenza artificiale. I Large language models (Llm) come quelli sviluppati da OpenAI, Google o Anthropic, vengono addestrati "leggendo" e assimilando enormi quantità di testo dal web. Wikipedia è proprio la fonte primaria di addestramento: si tratta infatti di testi neutrali, puliti, enciclopedici, pre-formattati, basati su fonti certificate e costantemente revisionati da esseri umani.
Un duro colpo alle attività, al grado di aggiornamento e alla credibilità di Wikipedia avrebbe un effetto a catena non trascurabile non solo su miliardi di utenti diretti di Wikipedia ma anche su chi, abbracciando la grande novità degli ultimi anni, ha deciso di affidarsi all'IA e di non cliccare più sui link nativi dell'enciclopedia online. Come raccontato proprio sui canali ufficiali, "al 2025 il traffico umano sul sito è in sensibile calo a causa dei chatbot che utilizzano i contenuti di Wikipedia senza citare la fonte e senza restituire visibilità alle pagine dell'enciclopedia libera. Tutto ciò rischia di ridurre il numero di donatori e volontari che collaborano al progetto". Con conseguenze non del tutto prevedibili a lungo termine, sia in termini occupazionali sia di conoscenza condivisa e verificata.