Cause e sintomi della patologia

Cos'è la polmonite interstiziale

I classici sintomi sono: mancanza di respiro, tosse secca, stanchezza. Può comparire anche la febbre così come una sensazione di oppressione al petto 

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La polmonite interstiziale è una particolare tipologia di polmonite, contraddistinta dall'infiammazione dell'interstizio polmonare, ovvero del tessuto connettivo che si trova tra gli alveoli e i vasi sanguigni. A differenza della polmonite classica che riempie gli alveoli di muco, questa patologia ispessisce le pareti dell'interstizio, rendendo difficile il passaggio dell'ossigeno nel sangue e causando affanno.

L'infiammazione dell'interstizio polmonare -

  L'interstizio polmonare è una rete di tessuto connettivo che attraversa tutti i polmoni. Serve come "impalcatura" interna per sostenere i vasi sanguigni e gli alveoli, che sono le piccole sacche d'aria dove avviene la respirazione. Questo spazio è normalmente microscopico e quasi invisibile, ma è fondamentale per il passaggio dell'ossigeno. Nella polmonite interstiziale, l'interstizio polmonare viene danneggiato e da tessuto normalmente soffice ed elastico si trasforma in struttura rigida e cicatrizzata.

Polmonite interstiziali, quali sono i sintomi -

 La polmonite interstiziale si manifesta tipicamente con sintomi quali dispnea da sforzo, ovvero mancanza di fiato, inizialmente solo durante i movimenti e, nelle fasi successive, anche a riposo. Tipico segnale anche la tosse secca, insistente e stizzosa, non produttiva. Tra i sintomi può comparire anche la febbre e un senso di oppressione al petto. Inoltre il medico, durante l'auscultazione, avverte i tipici crepitii polmonari.

Polmonite interstiziale, le cause -

 La polmonite interstiziale non è un'unica malattia, ma un gruppo di condizioni che possono derivare da diversi fattori come ad esempio infezioni virali o batteriche o fungine, malattie autoimmuni, fattori ambientali (ad esempio il fumo di sigaretta) o tossici come inquinamento e polveri lavorative. Tra le cause anche la radioterapia e l'assunzione di certi farmaci. Esistono anche forme di polmoniti interstiziali idiopatiche ovvero che insorge senza causa apparente.

La polmonite interstiziale acuta -

 La polmonite interstiziale acuta (AIP), nota storicamente come sindrome di Hamman-Rich è una forma idiopatica rara, fulminea e violentissima. Colpisce persone precedentemente sane, spesso senza alcuna storia di patologie polmonari, e non fa distinzioni significative di sesso, manifestandosi solitamente intorno ai 50 anni. A differenza delle varianti croniche, questa patologia si manifesta nell'arco di pochissimi giorni con febbre alta, tosse e una gravissima insufficienza respiratoria. 

Diagnosi e terapie -

 Per arrivare alla diagnosi di polmonite interstiziale sono necessari esami specialistici mirati come la Tac ad alta risoluzione, la spirometria per valutare la capacità respiratoria del paziente e in certi casi anche una biopsia polmonare. Il trattamento dipende strettamente dalla causa. Se l'origine è infettiva si ricorre a terapie mirate (come antibiotici o antivirali), mentre per le forme autoimmuni o idiopatiche si utilizzano principalmente farmaci per spegnere l'infiammazione e bloccare la cicatrizzazione del tessuto. 

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