I carri armati iracheni non avranno scampo. In caso di guerra, il Pentagono ha confermato l'intenzione di prenderli di mira con proiettili all'uranio impoverito. Il professor Michael Kilpatrick, responsabile delle cure mediche dei reduci della guerra del 1991, ha negato che queste munizioni siano cancerogene. Secondo il colonnello James Naughton l'uranio impoverito rappresenta il materiale ideale per penetrare la corazza dei carri armati.
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