Rischiano fino a 24 anni

Bordighiera, bimba uccisa: madre e compagno dal gip mercoledì

Aiello verrà portata a Imperia da Torino, dove si trova in carcere

© Ansa | bordighera combo Manuel Iannuzzi

© Ansa| bordighera combo Manuel Iannuzzi

Si svolgeranno entrambi mercoledì 3 giugno gli interrogatori di convalida dell'arresto di Emanuela Aiello, 43 anni, ed Emanuel Iannuzzi, 42 anni, in carcere, lei a Torino e lui a Imperia, in virtù di una misura cautelare perché indagati in concorso per maltrattamenti aggravati dalla morte della minore, figlia della Aiello. Il primo a comparire davanti agli inquirenti sarà Iannuzzi, la cui convalida dell'arresto è fissata alle 12. L'uomo è assistito dagli avvocati Maria Gioffré e Cristian Urbini.

Poi sarà sentita Aiello, assistita dai legali Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni. A differenza del compagno, la mamma di Beatrice si trova in carcere dal 9 febbraio, giorno in cui era stata accusata di omicidio preterintenzionale in concorso per la morte della bambina. La contestazione è poi stata cambiata a dopo le indagini che hanno portato la procura a contestare il reato di maltrattamenti aggravati che hanno causato la morte della bambina. Un aggravamento della posizione dei due indagati, come ha spiegato il procuratore di Imperia Alberto Lari: "Se l'omicidio preterintenzionale è punito da 10 a 18 anni, il maltrattamento aggravato dalle due circostanze contestate prevede una pena da 12 a 24 anni".