La Marina americana, per fronteggiare al meglio un eventuale attacco batteriologico in Iraq, ha distribuito alle sue unità decine di piccioni. Ai volatili verranno applicati dei dispositivi con dei sensori ultrasensibili che serviranno ad allertare i soldati statunitensi in caso di attacchi chimici. L'utilizzo di animali non è una novità per i militari statunitensi che dispongono anche di leoni marini, in grado di effettuare ricognizioni subacquee.
Ma il compito dei volatili, in territorio iracheno, sarà differente e molto delicato. Secondo Dan Wallace, responsabile per lo Stato maggiore delle misure cautelative contro attacchi con agenti tossici, ai piccioni verranno applicati dei sensori sensibilissimi in grado di svelare gli agenti batteriologici.