Il progetto multimediale di Tgcom24

Il Patto di stabilità: cos'è e quali sono le regole | Guarda la quarta puntata di "Together #Europa2026"

Ospiti dell'appuntamento, andato in onda sabato 30 maggio, Irene Tinagli, europarlamentare Pd, e Domenico Siniscalco, ex ministro dell'Economia

L'argomento della nuova puntata di "Together #Europa2026", il progetto multimediale di Tgcom24, è il Patto di stabilità. Un tema molto dibattuto ultimamente, specialmente dopo la richiesta dell'Italia di una deroga per fronteggiare la crisi energetica. Durante l'appuntamento, andato in onda sabato 30 maggio, abbiamo spiegato cos'è e quali sono le regole del Patto con l'aiuto di due ospiti: Irene Tinagli, europarlamentare Pd, e Domenico Siniscalco, ex ministro dell'Economia. 

“Sicuramente, l'Europa è partita da un Patto molto rigido, che, alla fine, è diventato un Patto delle deroghe. Deroghe che, rispettando alcune linee rosse, permettono agli Stati di fare quasi tutto. Bisogna navigare dentro questa 'gabbia' perché se rompessimo questa 'gabbia' probabilmente le conseguenze sarebbero più serie dei benefici", commenta Siniscalco.

"L'Unione europea non è un gendarme. La Commissione europea ha dei programmi e, però, ha sempre un dialogo con i governi degli Stati membri, ai quali si cerca di andare incontro. Tuttavia, ci sono delle linee rosse che è complicato superare. Quando si parla di debito complessivo, di deficit non si parla solo di una regola autoinflitta o di una gabbia che ci mettiamo attorno, ma di garantire la stabilità dell'euro, la stabilità finanziaria", dichiara Tinagli.  

“Infatti, il problema quando abbiamo dei debiti che crescono troppo è che poi non sono più sostenibili sui mercati, quindi c'è il rischio che si possano anche scatenare delle crisi di debito sovrano - come abbiamo già visto nel 2012 - che mettono sotto stress tutta l'Unione europea e la stessa sopravvivenza dell'euro. Per poi, quindi, costringere la Banca centrale europea a intervenire con delle politiche monetarie che, però, non sempre sono facili da sostenere nel lungo periodo e hanno anche degli effetti collaterali. Quindi, la stabilità economico-finanziaria è una cosa su cui non si scherza tanto, è per questo che l'Unione europea su tante cose è molto più flessibile ma quando si tratta di andare ad aumentare i debiti di Paesi già indebitati è chiaramente più preoccupata", conclude l'europarlamentare.