Ambra Angiolini sempre più innamorata del nuovo compagno, il produttore discografico Pico Cibelli, da cui è ormai inseparabile. Insieme erano alla festa di Sal Da Vinci a Milano, il 27 maggio, per lancio del nuovo album del cantante.
Tra musica, risate e abbracci, l’attrice e il nuovo compagno sono apparsi più uniti che mai, alimentando inevitabilmente le voci su un possibile futuro insieme.
Una serata tra musica e sorrisi -
La colonna sonora della festa non poteva che essere "Per Sempre Sì", il brano che negli ultimi mesi è diventato un vero tormentone. E proprio sulle note della canzone di Sal Da Vinci, dedicata all’amore che dura nel tempo, Ambra Angiolini si è lasciata andare cantando insieme agli amici e al compagno.
Le immagini condivise sui social raccontano un clima leggero e spensierato. C’è l’abbraccio affettuoso con il festeggiato, ci sono i cori intonati a squarciagola e soprattutto c’è un selfie che ha attirato l’attenzione dei follower: Ambra e Pico, guancia contro guancia, sorridenti e perfettamente a loro agio. Un dettaglio che conferma quanto la loro relazione sia ormai vissuta alla luce del sole, senza più la necessità di nascondersi.
Il futuro della coppia -
Dopo le prime fotografie pubblicate dai settimanali, la storia tra Ambra e Pico Cibelli ha continuato a crescere lontano dai clamori eccessivi. Oggi, però, i due non fanno più mistero del loro legame e appaiono sempre più presenti l’uno nella vita dell’altra.
A rendere ancora più romantica la serata è stato anche lo scambio di messaggi sui social. Ambra ha ringraziato Sal Da Vinci per l’accoglienza e Pico "per gli abbracci". Il cantante ha risposto con parole affettuose, augurandole che "il cammino dell’amore" continui a illuminare il suo percorso. Da parte di Cibelli, invece, una pioggia di cuori e un semplice ma significativo: "Bella tu!".
Basta questo per parlare di nozze? Probabilmente no. Ma vedere Ambra Angiolini cantare "Per Sempre Sì" accanto all’uomo che le ha restituito serenità è bastato per accendere la fantasia dei fan più romantici. E chissà che le prossime sorprese non siano ancora tutte da scrivere.