A "Dritto e rovescio"

Garlasco, il legale di Andrea Sempio: "Valuteremo se e quando farlo sottoporre alla perizia"

L'avvocato Liborio Cataliotti a "Dritto e rovescio": "Non si può fare il tratto personologico su diari o social forum"

© Da video

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Nella puntata del 28 maggio di "Dritto e rovescio" l'avvocato Liborio Cataliotti ha commentato la richiesta di perizia psicologica disposta dalla Procura di Pavia nei confronti del suo assistito, Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco del 2007. "Non gli si può imporre la perizia, valuteremo noi del team difensivo se e quando farlo sottoporre", ha detto il legale.

"Ricordo bene il processo di Anna Maria Franzoni, venne chiesta la perizia e la diretta interessata decise di non sottoporsi, dunque non so", afferma Cataliotti citando la lunga vicenda processuale seguita al delitto di Cogne.  "Certo è un dato che non si può fare il tratto personologico di una persona sui suoi diari o su un social forum", aggiunge l'avvocato che poi definisce "pure suggestioni" gli elementi che collocherebbero l'amico storico del fratello di Chiara nella villetta quel 13 agosto. "C'è una traccia Dna di almeno quattro persone lasciata sulle dita di Chiara non si sa dove, come e quando e l'impronta 33 che si vuole a tutti i costi ascrivere all'assassino", spiega.

Sulla ricostruzione grafica del delitto, condotta tramite l'ausilio di avatar, Cataliotti parla di ricostruzioni "forzate". "Si tratta di immagini diverse l'una dall'altra e nient'altro", afferma. Sul movente sessuale citato dalla Procura, il difensore del 38enne ricorda che si tratta di "ipotesi", a partire dal possesso di video intimi sulla vittima con il fidanzato Alberto Stasi alle telefonate a casa Poggi. "Stiamo lavorando a una prova a discarico formidabile sulle scarpe. Le dimensioni di alloggiamento del piede dell'assassino non sono compatibili con quelle di Sempio", dice.