In oltre 8 paesi

Matteo Messina Denaro, trovato il tesoro della droga: maxi-sequestro da oltre 200 milioni di euro

Sarebbe il provento del narcotraffico di Cosa Nostra dagli anni Ottanta: era dislocato in diverse società, anche offshore

Il tesoro della droga di Matteo Messina Denaro è riemerso - spezzettato in nove Paesi - dopo decenni in cui era scomparso nei conti di decine di società. Una fortuna da oltre 200 milioni di euro che è stata sequestrata al termine di una complessa operazione internazionale coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Tre persone sono state arrestate con l'accusa di impiego di denaro di provenienza illecita aggravato dall'agevolazione mafiosa.

La maxi-operazione e il denaro nascosto -

 Secondo gli investigatori della procura nazionale antimafia, quei 200 milioni di euro sarebbero almeno una parte dell'enorme tesoro che Cosa Nostra, sotto la guida del capomafia ormai defunto Matteo Messina Denaro, ha accumulato grazie alle operazioni di narcotraffico a partire dagli anni Ottanta. Il denaro era reimpiegato in numerosissime società, anche offshorePer questo l'operazione si è svolta in contemporanea in Italia, in Andorra, a Gibilterra, alle Isole Cayman, in Lussemburgo, nel Principato di Monaco, in Svizzera e in Spagna. Quest'ultima, considerata da anni una delle più importanti basi europee per il traffico di droga, è stata coinvolta nelle città di Malaga, Marbella, Benahavis e Puerto Banus.

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