NON SOLO UNA QUESTIONE POLITICA

Onu: i Paesi sono responsabili del cambiamento climatico

Una risoluzione stabilisce la responsabilità legale degli Stati

di Redazione E-Planet
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Trump e Putin non avranno sbattuto la testa contro il muro, un po’ per la considerazione che hanno dell’Onu e un po’ perché i suoi pareri non sono giuridicamente vincolanti ma d’ora in avanti i Paesi sono considerati responsabili dei danni provocati dal riscaldamento globale e quindi obbligati ad attuare politiche che provino a mitigarlo. Insomma, agire in questa direzione non è più (non sarebbe) una scelta ma un obbligo, non un’azione politica ma una questione giuridica.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione storica, che rafforza gli obblighi degli Stati in materia di clima: 141 i voti favorevoli, 8 quelli contrari (Stati Uniti; Russia; Iran; Israele; Arabia Saudita; Yemen; Liberia e Bielorussia), 28 le astensioni. Tra queste anche la Turchia, Paese candidato a ospitare la prossima COP31. La scelta degli Usa non stupisce: Trump ha ritirato gli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima e da altri importanti accordi ambientali, e ha perseguito politiche volte ad aumentare la produzione di combustibili fossili. Non ha mai nascosto di non credere ai cambiamenti climatici né di supportare le scelte per contrastarlo.

La risoluzione, presentata dall'isola di Vanuatu, nell'Oceano Pacifico, ha confermato il parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia (CIG) del luglio 2025, secondo il quale gli Stati hanno l'obbligo di ridurre l'uso di combustibili fossili e di contrastare il riscaldamento globale. Nonostante non sia giuridicamente vincolante, il parere consultivo della Corte viene già utilizzato nei contenziosi sul clima in tutto il mondo e i giudici stanno iniziando a farvi riferimento nelle loro sentenze in materia di clima.

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"Siamo di fronte a una forte affermazione del diritto internazionale, della giustizia climatica, della scienza e della responsabilità degli Stati di proteggere le persone dalla crescente crisi climatica – ha detto il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres - Coloro che sono meno responsabili del cambiamento climatico ne stanno pagando il prezzo più alto. Questa ingiustizia deve finire”.