Compariranno davanti ai magistrati uno accanto all'altro, o meglio uno contro l'altro, i coniugi Jacques Moretti e Jessica Maric, titolari del disco-bar teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana. Gli inquirenti del Canton Vallese, dopo mesi di indagini, chiameranno i due imprenditori corsi a rendere interrogatorio insieme il prossimo 5 giugno. I proprietari del "Le Constellation", in cui hanno perso la vita 41 persone e altre 115 sono rimaste ustionate, dovrebbero essere sentiti con la procedura del confronto in contraddittorio.
Cos'è il confronto in contraddittorio -
Sono tre i possibili modi con cui i pubblici ministeri possono portare avanti un confronto in contraddittorio, esame pensato appositamente per vagliare l'affidabilità di due testimoni o indagati che forniscono versioni dissonanti dello stesso fatto. Un primo metodo, più classico, è porre le medesime domande alle due persone e confrontare le risposte. Esistono però modalità più intricate, come interrogare un indagato su un tema esaurendolo e poi sentire sullo stesso tema il secondo indagato. Oppure far dialogare e controbattere le persone sotto interrogatorio, conducendo una sorta di ping-pong tra domande e risposte senza un "ritmo" prefissato. Rimane però valida la possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere, trattandosi di atti ufficiali di indagine a carico delle due persone interrogate.
I 14 indagati e la decisione di sentire i coniugi Moretti -
I coniugi Moretti diventerebbero solo gli ultimi di una lunga serie di indagati - in totale 14 - che sono stati e saranno sottoposti a interrogatori. Le persone iscritte nel registro degli indagati sono accusati di omicidio colposo, lesioni personali gravissime colpose e incendio colposo. Per quanto riguarda i titolari del locale, la convocazione inizialmente era prevista solo per Jacques Moretti. Solo in un secondo momento è stata estesa alla moglie. Verranno sentiti a Sion presso il campus accademico dell'Energypolis.