La donna aveva prenotato

Toscana, albergatore a turista israeliana: "Se non condividete la politica del vostro governo siete i benvenuti"

"Se la condividete sapete come la penso e se vorrete annullare la prenotazione non vi addebiterò nessuna penale", ha aggiunto

© Istockphoto

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Una turista israeliana ha prenotato una vacanza in una struttura in Toscana per sé e la sua famiglia tramite una piattaforma di prenotazioni, ma poco dopo ha ricevuto un messaggio dall'albergatore: "Se voi non condividete la politica del vostro governo siete i benvenuti! Se la condividete sapete come la penso e se vorrete annullare la prenotazione non vi addebiterò nessuna penale". La vicenda è riportata dal sito dell'AdnKronos, il quale aggiunge che la turista si è detta shockata, ha cancellato il soggiorno, pubblicato online il messaggio del proprietario della struttura e presentato un reclamo alla piattaforma di prenotazioni.

Il messaggio -

 "Lungi da me avere atteggiamenti antisemiti, ho bisogno di sapere la sua opinione su quello che sta facendo il suo governo. Ritengo scandaloso il modo con cui Israele ha risposto all'infame e terribile attacco subito il 7 ottobre 2023 dai terroristi di Hamas, per il quale ho, a suo tempo, espresso tutta la mia solidarietà al popolo israeliano. Ma è con la politica di espansione in Cisgiordania e con quanto fatto in questi giorni ai nostri connazionali che provavano a portare aiuto alla popolazione palestinese che si è superato ogni limite. Se voi non condividete la politica del vostro governo siete i benvenuti! Se la condividete sapete come la penso e se vorrete annullare la prenotazione non vi addebiterò nessuna penale. Mi dispiace molto aver dovuto puntualizzare tutto questo. Viviamo tempi terribili. Cordiali saluti", si legge nel messaggio scritto dall'albergatore. 

"Ho risposto in modo garbato, spiegando qual è la mia posizione. Lei ha diffuso questo messaggio su Facebook, a destra e a sinistra, sui giornali. Ora mi stanno massacrando, mi stanno boicottando la struttura. Ma sto ricevendo anche molti attestati di solidarietà, fortunatamente anche da ebrei israeliani che non ne possono più di questa situazione", ha dichiarato all'AdnKronos l'albergatore, che ha poi detto che rimanderebbe quel messaggio: "Credo fermamente che non si possa far passare come se niente fosse quello che sta succedendo in Palestina".   

"Non sono di quelli che dicono 'Boicotto Israele, non viene nessuno'. Io le ho detto come la pensavo, poi decideva lei se venire oppure no. Siccome era a ridosso dell'arrivo avrebbe dovuto pagare una penale per cancellare. Io le ho detto che, se decideva di annullare, non le avrei fatto pagare nulla. Non le ho detto: 'Tu non devi venire'", ha concluso il proprietario della struttura. 

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