Nella puntata di domenica 24 maggio di "Fuori dal Coro", in onda in prima serata su Retequattro e condotto da Mario Giordano, sarà trasmessa alle ore 23 circa l'intervista, realizzata da Raffaella Regoli, a Nathan Trevallion, il papà della "famiglia nel bosco". Nathan si trova ora, insieme a Catherine, nella nuova casa, dove spera di poter presto accogliere i suoi figli e riunire la famiglia. E racconta: "Io tutte le mattine vado a Vasto alla casa-famiglia. Vado sei giorni a settimana".
E invece Catherine quante volte può vedere i bambini?
"Al momento lei ha due videochiamate a settimana. La settimana scorsa ha fatto un incontro protetto: un'ora piena di felicità e di amore. Non abbracciavano la mamma dal 1° aprile, ora sono molto felici".
Come stanno i bambini?
"C'è tanta rabbia, tanta tristezza, chiedono sempre 'Quando possiamo uscire da qua? Quando possiamo andare a casa?'".
La bambina invece è uscita dall'ospedale. Come sta adesso?
"Sta meglio, ha avuto una broncopolmonite, la stanno curando. Dopo otto giorni in ospedale, sta rientrando in casa-famiglia".
Come sta Catherine?
"Catherine sta passando momenti molto tristi; non avendo i bambini con lei, è triste per non poterli vedere".
Tutta Italia si è commossa quando la bimba si è aggrappata alla mamma. Come ti ha fatto stare vederla soffrire così?
"La bambina ha sofferto molto. È stato un momento difficile anche per me. Io l'ho sempre abbracciata dandole tanto amore per passare il momento difficile".
Catherine è stata dipinta come una persona non collaborativa, fuori controllo. Come vuoi rispondere a questa accusa?
"Catherine è sempre stata lucida e oggi è pronta a collaborare per il benessere dei nostri figli. È una persona pieno di amore, sia come moglie sia come madre. Questa prova ci ha reso più uniti, più innamorati e più forti di prima. La abbraccio forte e le dico che la amo".
Qual è il momento più difficile della giornata?
"Quando ci svegliamo e non c'è il rumore e l'allegria dei bambini".
Voi avete mantenuto un punto fermo...
"Chiediamo rispetto come genitori, sempre rispettando i diritti dei bambini".
Quando i bambini torneranno a casa, voi cosa farete?
"La prima cosa sarà portare i bambini in spiaggia; dopo li riporteremo casa. Di giorno, se c'è tempo, li porteremo a vedere gli animali. Ricominciamo a vivere".
Cosa vi fa andare avanti?
"L'amore".