Prima un concerto a tutto volume di un cantante neo melodico poi fuochi d'artificio e bombe carta in strada tra le auto in sosta, per festeggiare la prima comunione di un bambino. E' successo a Bagnoli, periferia ovest di Napoli dove un intero quartiere è stato tenuto in ostaggio per una buona mezz'ora, in cui si è scatenato il terrore dei residenti costretti a rifugiarsi nelle abitazioni e preoccupati per il danneggiamento delle loro auto in strada. Decine le chiamate alle forse dell'ordine che sono arrivate in forze, decine le pattuglie di polizia e carabinieri, ma hanno solo potuto costatare i danni prodotti dai cosiddetti festeggiamenti. Protagonista della vicenda, secondo i primi accertamenti, una famiglia del quartiere che si era già distinta per un precedente e grave atto di violenza compiuto in zona.
Persone esasperate - Gli investigatori giunti sul posto hanno raccolto decine di testimonianze di persone esasperate, che hanno voluto denunciare senza paura l'accaduto. Sono state raccolte anche le registrazioni delle telecamere della videosorveglianza istallate nella zona per risalire alle responsabilità di chi ha provocato il danneggiamento di decine e decine di auto parcheggiate in strada. Un atto di arroganza e di sopraffazione secondo gli abitanti del quartiere che in gran numero si sono dovuti barricare in casa. Insomma un modo esplicito per dire: "Qui comando io". La reazione della gente invece è stata quella di non volere più subire e denunciare.