È deceduto lo scorso 18 maggio un cinquantacinquenne lombardo affetto dal 1999 da sclerosi multipla che lo scorso febbraio ha chiesto alla propria Asl di poter accedere al suicidio assistito. Lo rende noto l'Associazione Coscioni a cui lui si era rivolto.
Si tratta del terzo caso in Lombardia e del 17esimo a livello nazionale e l'Associazione rilancia sulla raccolta firme per la legge regionale di iniziativa popolare 'Liberi subito'. Secondo il tesoriere Marco Cappato, è "indispensabile" per "garantire quei "tempi celeri" richiesti dalla Corte costituzionale".
Continua a leggere su tgcom24