L'intervista a "Dritto e Rovescio"

Trump, l'amico Paolo Zampolli: "Ci siamo conosciuti al ristorante, eravamo seduti allo stesso tavolo"

A "Dritto e Rovescio" il braccio destro del presidente Usa: "Con Epstein non siamo mai andati d'accordo"

© Da video

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Ospite a "Dritto e Rovescio" Paolo Zampolli, amico e braccio destro di Donald Trump, racconta il suo legame con il presidente degli Stati Uniti. "Sono già 32 anni che da Milano mi sono trasferito in America e Donald l'ho conosciuto per caso una sera a cena al ristorante Cipriani. Eravamo seduti allo stesso tavolo", dice Zampolli a Paolo Del Debbio. 

"Trump è una persona unica, meravigliosa, e come lui anche la first lady. Con Melania ci siamo conosciuti quando lavoravo nella moda, lei era una modella di Victoria's Secret e una sera, a un evento da me organizzato, l'ho presentata a Trump. Ora sono insieme penso da trent'anni e per ben due volte sono stati alla Casa Bianca. Non male", racconta.

Zampolli ha parlato anche del rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump, confermando che tra loro ci sono stati degli alti e bassi, sottolineando però che "Meloni è una leader e un'ottima amica del presidente e dell'America. Trump la stima".

Paolo Del Debbio ha chiesto all'imprenditore italo-americano quali fossero i suoi rapporti con Jeffrey Epstein, suicidatosi in cella a New York nel 2019. "Non era mio amico ma era uno dei clienti più importanti nella moda, era socio di Victoria's Secret. Tutti lo conoscevano a New York ma non mi ha mai invitato alle sue feste, mai andato a casa sua o sulla sua isola. Per lui ero una persona problematica, non siamo mai andati d'accordo".

E sulla figura di Trump come portatore di pace, Zampolli ha aggiunto: "Il presidente non vuole le guerre, ha portato otto processi di pace nel mondo. In Iran ha dovuto fare questa cosa ma noi tutti speriamo che finisca il prima possibile. Anche con Gaza abbiamo avuto dei risultati con degli accordi, anche se da una parte non vengono rispettati, sta facendo davvero il possibile. Lo stesso per l'Ucraina dove mi sembra che l'Europa però non stia facendo molto".