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Lisbona presenta 'Melodramma'

E' disponibile nelle piattaforme digitali ‘’Melodramma’’ il nuovo progetto discografico firmato da Lisbona e prodotto insieme a Dav3Tr. Pubblicato su etichetta Digital Noises, il disco è composto da sette tracce che si spingono su territori inesplorati, senza scegliere il successo facile, ma provando a osare: non la cover nostalgica, non il remix da classifica, ma un lavoro di reinterpretazione armonica e ritmica.

© Ufficio stampa

Da Luigi Tenco a Fabrizio De André, Lucio Dalla, Franco Battiato, fino a Gino Paoli e Lucio Battisti: un viaggio nella grande tradizione della canzone d'autore italiana filtrato attraverso il linguaggio dell'elettronica contemporanea. La Cura, Caruso, Il cielo in una stanza, Non è Francesca: successi intramontabili e riproposti in una nuova veste, che si rivela una ventata d’aria fresca, grazie alla vocalità di Lisbona, come la produzione musicale di Dav3Tr, che accompagna l’artista in ogni fase del progetto. Un'intesa artistica capace di tenere insieme rigore filologico e audacia elettronica.

“Melodramma” nasce dal tentativo di dialogare con quella eredità senza trasformarla in qualcosa di museale, ma rendendola ancora trasversale anche per chi non ha vissuto direttamente la genesi di quel percorso artistico.

Lisbona racconta della nascita di “Melodramma”: è una parola profondamente italiana. Dentro contiene teatralità, intensità emotiva, bellezza, fragilità ed eccesso. Ma forse più semplicemente è il nome del mio gatto, che è anch’esso italiano e più nello specifico pugliese. Credo che la propria musica debba essere qualcosa a cui si vuole bene davvero. Un bene incondizionato, simile a quello che si prova per un cucciolo a cui si è legati. Chi ha un animale domestico capirà. A tutti gli altri rimarrà la musica.

Le fasi del progetto: nasce dal desiderio di creare un ponte tra due mondi che oggi sembrano lontani: la profondità emotiva della canzone d’autore italiana e l’impatto fisico ed emotivo della musica elettronica contemporanea. Molti di questi brani hanno melodie e testi che appartengono alla memoria collettiva, ma spesso restano confinati a un ascolto nostalgico.

Lavorando a “Melodramma”, ci siamo resi conto che, per reinterpretare davvero quei brani, dovevamo quasi dimenticarci di tutto ciò che conoscevamo già: gli arrangiamenti, i colori, il modo in cui siamo abituati ad ascoltarli. Ho dovuto riportare le canzoni alla loro ossatura principale e poi chiedermi con Dav3Tr come quelle parole potessero vivere dentro un contesto completamente diverso, come quello elettronico o di un festival. Ed è stato lì che ho riscoperto davvero la forza di artisti come Tenco, De André, Dalla , Battiato, Paoli , Lauzi e Battisti. La profondità dei loro testi, il fatto che parlino ancora di tutti noi in maniera estremamente contemporanea. Sono figure che hanno avuto il coraggio di creare un linguaggio personale senza inseguire le regole del mercato del momento’’.