Un anno fa fu di 4.6

Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.4

Tra le più elevate da quando è riesploso il bradisismo in quell'area

© Da Facebook

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Ha avuto come epicentro i Campi Flegrei e una magnitudo pari a 4.4, tra le più elevate da quando è riesploso il bradisismo in quell'area, la scossa di terremoto registrata in una vasta area del Napoletano e distintamente avvertita anche nel capoluogo campano alle 5.51. Il sisma è stato registrato a una profondità di 3 km. Una scossa che per intensità e durata ha ricordato quella del 30 giugno di un anno fa, la più violenta degli ultimi 40 anni: allora la magnitudo registrata fu di 4.6, la più alta da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a farsi sentire. Presi d'assalto i social: tante le testimonianze di chi è stato svegliato di soprassalto, tra lampadari che oscillavano e scricchiolii. In corso le verifiche. 

Ancora in corso uno sciame sismico: sono quattro i terremoti rilevati in via preliminare dall'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), tutti con epicentro nel golfo di Pozzuoli. Dopo la scossa di magnitudo 4.4, l'Osservatorio Vesuviano ha registrato una scossa di magnitudo 1.2 alle 5.53 e un'altra di magnitudo 2.1 alle 5.57, quest'ultima verificata a una profondità di 3 km.

"Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Siamo riuniti in Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli. Registriamo i primi danni", ha scritto su Facebook il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. In una foto il primo cittadino mostra danni nella zona del belvedere "Maurizio Valenzi" di via Castello. "Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all'interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare", scrive ancora il sindaco. 

"Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli - ha aggiunto -. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni".

Anche i sindaci di Pozzuoli, Monte di Procida e Quarto hanno disposto la chiusura dei plessi scolastici per consentire i dovuti controlli sugli edifici e la verifica di eventuali danni. Scuole chiuse anche nella "zona rossa" ricadente nei quartieri occidentali del comune di Napoli, Bagnoli e Fuorigrotta (che insieme compongono la Decima Municipalità).

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