A quasi due mesi dall'inizio del conflitto in Medio Oriente, le trattative sono ancora in stallo e le ostilità sembrano poter riprendere in qualsiasi momento. Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth assicura che gli Usa sono "pronti all'azione", in attesa degli sviluppi negoziali tra Usa e Iran, assistiti dal lavoro dei mediatori. "Non vogliamo imboccare quella strada, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario". Alta tensione tra Trump e Netanyahu che hanno avuto una conversazione "prolungata e drammatica", ma il tycoon minimizza: il leader israeliano "farà quello che voglio". Intanto, nonostante le tensioni con i Paesi europei per il mancato aiuto nella guerra contro il regime degli Ayatollah, l'inquilino della Casa Bianca avrebbe deciso di partecipare al G7 in Francia che si terrà a giugno, secondo quanto riporta Axios. Lo stesso sito fa poi sapere che il presidente americano avrebbe riferito a Netanyahu che i mediatori stanno lavorando a una "lettera di intenti" per porre fine alla guerra.
Iran, Hegseth assicura: "Pronti all'azione contro Teheran" | Media Usa: mediatori a lavoro su una "lettera di intenti" per porre fine alla guerra
Per i media Usa, Trump avrebbe deciso di partecipare al G7 che si terrà a giugno in Francia nonostante le tensioni con i Paesi europei
© Afp
21 mag 2026 08:08
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 107,77 dollari
Wti in calo e Brent in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a luglio è scambiato a 107,77 dollari al barile con una flessione dello 0,82% mentre il Brent sempre con consegna a luglio passa di mano a 106,10 dollari al barile con un avanzamento dell'1,03%.
21 mag 2026 07:21
L'Iran ha ricevuto "nuova proposta" Usa e la sta esaminando
L'Iran ha annunciato che "sta valutando" la nuova proposta statunitense durante la visita a Teheran del ministro dell'Interno pakistano, che sta mediando i colloqui tra le due parti in conflitto. "Abbiamo ricevuto le posizioni della parte americana e le stiamo attualmente esaminando", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, alla televisione di Stato, esprimendo al contempo la sua "profonda sfiducia" negli Stati Uniti. Baghaei ha ribadito le richieste della Repubblica islamica: "lo sblocco dei beni iraniani congelati" all'estero e la fine del blocco statunitense dei porti iraniani.
21 mag 2026 07:19
Ryad esorta Teheran a cogliere opportunità offerta da Trump
L'Arabia Saudita ha esortato l'Iran a rispondere con urgenza agli sforzi dei mediatori per evitare un'escalation, ha dichiarato il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan. "Ci aspettiamo che l'Iran risponda con urgenza agli sforzi compiuti per raggiungere progressi nei negoziati. Ci aspettiamo che l'Iran non perda l'occasione di evitare le pericolose conseguenze di un'escalation", ha affermato il ministro saudita, secondo quanto riportato dall'emittente televisiva al Arabiya. Ryad "apprezza profondamente la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di dare una possibilità alla diplomazia per raggiungere un accordo accettabile per porre fine alla guerra", ha aggiunto il ministro degli Esteri saudita in un comunicato. Il capo della diplomazia di Ryad ha ringraziato il presidente Trump per aver rinviato gli attacchi contro l'Iran in risposta a una richiesta dei leader arabi del Golfo.
21 mag 2026 06:05
Hegseth assicura: "Pronti all'azione" sull'Iran
Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth assicura che gli Usa sono "pronti all'azione", in attesa degli sviluppi negoziali tra Usa e Iran, assistiti dal lavoro dei mediatori. In un post di tre parole su X, il capo del Pentagono ha ripreso una clip del vicepresidente JD Vance, impegnato martedì nel briefing con i media alla Casa Bianca. "Non concluderemo un accordo che consenta agli iraniani di dotarsi di un'arma nucleare - le sue parole -; pertanto, come mi ha appena detto il presidente Trump, siamo pronti all'azione. Non vogliamo imboccare quella strada, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario".
21 mag 2026 05:34
Vice capo di Gabinetto Usa Miller minaccia Teheran di azioni militari "mai viste nella storia moderna"
Il vice capo di Gabinetto della Casa Bianca Stephen Miller ha rivolto un duro avvertimento all'Iran alla luce dello stallo nei negoziati tra Washington e Teheran. Intervistato dall'emittente televisiva Fox News, Miller ha affermato che la nuova leadership iraniana deve scegliere se accettare un accordo ritenuto soddisfacente dagli Stati Uniti oppure affrontare "una punizione militare come non si è mai vista nella storia moderna".
21 mag 2026 05:20
Axios, Trump a Netanyahu: "Mediatori a lavoro su "lettera intenti" per fine guerra"
Il presidente americano Donald Trump ha riferito al premier israeliano Benjamin Netanyahu che i mediatori stanno lavorando a una "lettera di intenti", firmata da Usa e Iran - per porre fine alla guerra e decretare un periodo di 30 giorni per le trattative sul nucleare iraniano e la riapertura dello Stretto di Hormuz. È quanto riferisce il sito americano Axios.
21 mag 2026 05:15
Trump: "Spero accordo vicino, siamo sul filo del rasoio"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso ottimismo sul fatto che un accordo di pace con l'Iran sia sempre più vicino. Trump ha dichiarato ai giornalisti che gli Stati Uniti e l'Iran si trovano "proprio sul filo del rasoio" tra il raggiungimento di un accordo e la ripresa della guerra. "Se non otteniamo la risposta giusta, potrebbe succedere molto rapidamente. Dobbiamo ottenere la risposta giusta. Dovranno essere risposte positive al 100%", ha aggiunto. Il presidente ha affermato che concederà ancora "qualche giorno" affinché gli sforzi diplomatici abbiano successo. "Speriamo che quelle persone raggiungano un accordo che sia ottimo per tutti, ma non lo so... Se posso salvare delle vite aspettando un paio di giorni, penso che sia una cosa fantastica da fare".