E' stato un istante, quello di una spinta che l'ha tolta dalla traiettoria dell'auto lanciata a folle velocità da Salim El Koudri in centro a Modena. Un gesto inaspettato e fulmineo che l'ha salvata. Ora Micaela, 24 anni, cerca, attraverso un appello a La Gazzetta di Modena rimbalzato su tutti i media, il suo salvatore. Lei era sul marciapiede davanti alla tabaccheria attaccata al negozio di abbigliamento contro la cui vetrina la donna tedesca di 69 anni è stata schiacciata dalla Citroen del 31enne; nell'incidente ha così perso entrambe gambe. Una mano ignota, invece, in quegli stessi istanti, ha spinto Micaela all'interno della tabaccheria, lasciandola illesa. Non solo, in quei momenti concitati, l'autore del gesto è rimasto lì a terra accanto a lei all'interno dell'esercizio, tenendole la mano, mentre la giovane tremava in preda a un attacco di panico. Quando, dopo il caos, è tornata la calma, quel ragazzo è sparito e ora Micaela vorrebbe rincontrarlo per ringraziarlo.
L'appello al misterioso salvatore -
"Ho avuto la sfortuna di trovarmi nel momento sbagliato e nel posto sbagliato - racconta Micaela a La Gazzetta di Modena, - ma la fortuna di vivere quegli attimi accanto alla persona giusta. Mi ha trascinata via dalla direzione di quell'auto che arrivava a folle velocità, mi ha spostata e così mi sono salvata". E, dopo averla messa in salvo, il giovane non si è allontanato. Ha continuato a vegliare su di lei.
© Withub
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"Oltre ad avermi tolta dalla traiettoria di quell'auto - ricorda ancora la 24enne - mi è stato vicino. Vicino davvero. Tremavo, probabilmente ho avuto un attacco di panico e lui mi ha tenuto la mano, è stato con me tutto il tempo e continuava a rassicurarmi. È riuscito a darmi conforto nonostante stesse vivendo anche lui quella scena. Credo che abbia agito d'istinto, riuscendo a spostarmi ma poi ha scelto deliberatamente di restarmi accanto".
Un gesto nobile da parte di un estraneo che Micaela vorrebbe rivedere. "Mi farebbe piacere incontrarlo - aggiunge - per ringraziarlo e dirgli che, in un mondo con così tanta violenza, è bello vedere esempi di umanità e coraggio. Voglio ricordare questa tragedia con nel cuore la speranza che chiunque, di fronte al prossimo, possa comportarsi come ha fatto lui con me".
"Ero una sconosciuta - conclude, - ma mi ha trattata come se fossi una sua amica. Gli sono e gli sarò grata per sempre". Attraverso La Gazzetta di Modena, Micaela ringrazia anche i titolari della tabaccheria, che, dall'interno del ne pur non avendo visto la scena hanno sentito urla, schianto e richieste d’aiuto e ricorda infine che l’Ausl di Modena ha attivato un servizio di supporto psicologico per chi ne avesse bisogno.