L'intervista

"Grande Fratello Vip", Alessandra Mussolini: "La vittoria la dedico a chi mi diceva che ero matta"

La vincitrice dell'ottava edizione del reality di Canale 5 si racconta a caldo al Tgcom24 subito dopo la finalissima del programma

di Emanuela Griglié
© Ufficio stampa

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Ex parlamentare, scrittrice, attrice, cantante e un sacco di altre cose (ha addirittura doppiato un personaggio dei Simpson). E da oggi pure vincitrice del "Grande Fratello Vip". Alessandra Mussolini, romana classe 1962, ha trionfato in questa edizione del reality di Canale 5 condotto da Ilary Blasi, mostrandosi senza filtri e senza nascondere – anche – le sue insospettabili fragilità. Nel suo percorso all’interno della famosa Casa non ha fatto mistero dell’infanzia complicata, del rapporto con la mamma Maria Scicolone (e con la zia Sophia Loren), del peso di un cognome come suo. Ora si gode la vittoria.

Cosa farà oggi come primo giorno da “donna libera”?

“Prima di tutto…andrò in confessionale (ride, ndr). E poi me ne ricreo uno nello sgabuzzino di casa mia, perché credo che avere un confessionale a casa sia una cosa fantastica. Uno si sfoga: Ale! In confessionale!”

A cosa ha imparato a rinunciare durante questa esperienza?

“Ho cambiato molte mie abitudini. Sicuramente del fatto del bagno non me ne importa proprio più niente: un bagno unico per 16 persone è fantastico. Non metto più lo zucchero nel cappuccino. Mi è mancata mamma, soprattutto, e la mia famiglia. Però sapevo che mi sostenevano. O almeno lo speravo. Ho avuto paura di aver detto qualcosa di grave, ma l’ho detto con piacere (altra risata, ndr). Sono stata me stessa. Come andava, andava”.

C’è qualcuno che in questo viaggio televisivo le è diventato particolarmente caro?

“Sicuramente Lucia (Ilardo, ndr), ho adorato stare con lei. E anche Gionny. Sono state le persone che io amato e che mi hanno aiutata, pure se sono giovani. Lucia è stata molto carina con me quando ho avuto un momento tosto, mi ha aiutata quando me ne volevo andare”.

Perché ha deciso di fare questa esperienza? Bilanci?

“Perché sono matta e perché tutti mi avevano detto di non farlo: Ma che fai Ale?. Ma alla fine sapete che vi rispondo: che ho avuto ragione io”.

Il momento più duro?

“Quando ho litigato con Antonella Elisa mentre stavo mangiando quel piatto di spaghetti in brodo e glielo volevo rovesciare in testa, perché mi sono ricordata dei litigi con nonna Romilda”

Quello, invece, da incorniciare?

Questo, la vittoria. Ma tutta l’esperienza: il rapporto con ognuno dei concorrenti, le letterine che mia ha mandato Lucia. I ragazzi, soprattutto coi ragazzi più giovane sono stata bene, pensa, perché mi hanno dato tanto, la gioia, la serenità, il fatto di essere spontanei. Più leggeri: vedi la piume che ho addosso? Io ho voluto essere così qua dentro: così, come sono io. Sono stata leggera e sono diventata una grandissima…Cessna

Astinenza da social?

“Il cellulare non mi è mancato per niente, zero. Le letterine, come dicevo prima mi piacevano, sono stata felice. Ora a dire il vero ho un po’ paura di telefono. Quasi quasi domani lo tengo ancora spento (e ci saluta con altra risata, ndr)”.