AI WEEK a milano

L'Europa corre sull'intelligenza artificiale: il mercato può crescere del 457% entro il 2030

Nel capoluogo lombardo la settima edizione del salone high tech con oltre 20 miliardi di fatturato rappresentati e 25mila presenze attese

© Ufficio stampa | Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti

© Ufficio stampa| Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti

L'intelligenza artificiale cresce esponenzialmente in Europa e punta a diventare uno dei motori principali dell'economia del vecchio continentale. Secondo le proiezioni di Grand View Research (un'azienda di consulenza finanziaria), il mercato europeo dell'IA potrebbe passare dai 56,7 miliardi di euro del 2025 fino ai 316,3 miliardi entro il 2030. Una crescita da capogiro del 457% in cinque anni, con un incremento medio annuo del 33,2%. Numeri esorbitanti che raccontano un settore tecnologico ormai fondamentale per imprese e investitori. E proprio Milano si è trasformata ancora una volta nella capitale europea dell'intelligenza artificiale con la settima edizione della AI WEEK (19 e 20 maggio), l'evento tech più atteso dell'anno dedicato alla divulgazione e agli aggiornamenti dell'IA. 

Milano capitale -

 Negli spazi di Fiera Milano Rho si stanno riunendo migliaia di persone provenienti da tutto il mondo per parlare e ascoltare le ultime innovazione del campo. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni europee e del Governo italiano. Tra gli ospiti spiccano la commissaria Ue per Startup e Innovazione Ekaterina Zaharieva, Lucilla Sioli dell'Ufficio europeo per l'IA, Maria Cristina Russo della Commissione europea e il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.

Settori strategici -

 Secondo il rapporto, alcune branche stanno trainando la crescita più di altri. La pubblicità rappresenta il segmento più redditizio, con il 17,4% del fatturato complessivo europeo. La sanità, invece, è il settore con le prospettive di crescita più alte. Le previsioni proposte da Grand View Research raccontano di un aumento annuo vicino al 40% fino al 2030. A spingere il mercato sono soprattutto l'utilizzo dei dati clinici per affrontare la carenza di personale sanitario.

La sfida dell'Unione Europa -

 Nonostante la crescita, l'Europa resta ancora distante dagli Stati Uniti. Secondo il report, il Nord America controlla da solo il 53,8% del mercato globale dell'intelligenza artificiale. L'Europa si ferma invece al 25,9%. "Ignorare il fatto che la divulgazione di una cultura dell’intelligenza artificiale in maniera più diffusa possibile sia, in questo scenario, di primaria importanza per il sistema-Italia e il sistema-Europa, rischierebbe di trasformarsi in un vulnus non sanabile", spiegano Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, fondatori di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice e creatori della AI WEEK.

Oltre ChatGPT -

 L'edizione di quest'anno punta a raccontare un'intelligenza artificiale sempre più concreta che vada oltre la ormai nota ChatGPT. "L'AI WEEK 2026 non racconta più l'AI come tecnologia sperimentale, ma come infrastruttura concreta che entra in aziende, ospedali, sport, industria, Pubblica Amministrazione, finanza, retail, giustizia, educazione, spazio e cybersecurity", spiegano ancora Fiore e Viscanti. "Non si tratta più solo di AI generativa: la AI WEEK 2026 mostra l'AI che lavora e produce". 

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