Il vicino della famiglia di Salim El Koudri è intervenuto in diretta a "Mattino Cinque" per parlare del profilo del ragazzo che ha seminato il panico a Modena lanciando la sua auto contro la folla di pedoni nel centro cittadino, causando otto feriti di cui quattro gravi e attualmente in carcere con le accuse di strage e lesioni aggravate.
"Questo ragazzo abita qui da sette, otto anni, bravissimo ragazzo - le parole del signor Fausto - una famiglia perbene che lavora, molto educata che si è integrata, parlavamo spesso di sport, di politica".
"Con Salim non parlavo mai, ci salutavamo, si lamentava perché non riusciva a trovare lavoro nonostante avesse studiato tanto - ha spiegato il vicino di casa - molto riservato, parlavamo cinque minuti di cose normali, ultimamente era cambiato, era molto nervoso, sempre in giro avanti e indietro in macchina, lo sentivo urlare".
"Ultimamente non mi salutava neanche più - ha aggiunto l'uomo - era sempre nervoso, urlava al telefono anche di notte in arabo, non so con chi parlava, era cambiato, mi dispiace perché è brava gente, educata, con il padre sono amico".