
G7: "Imperativo riaprire Hormuz e risolvere la guerra in Iran" | S&P: "Con chiusura prolungata recessione Ue più vicina"
Venerdì il vertice Nato in Svezia, media: "Gli Usa ridurranno le forze disponibili per la Nato durante le crisi"

Nuova minaccia all'Iran da parte del presidente americano Donald Trump: "Teheran ha tempo altri 2-3 giorni, massimo una settimana, poi attaccherò". Il G7 Finanze: "La libera e sicura circolazione attraverso Hormuz" è "imperativa", così come una "soluzione duratura del conflitto". Il segretario di Stato americano Marco Rubio sarà venerdì al vertice Nato in Svezia. Secondo Reuters, Washington "comunicherà la riduzione delle forze americane disponibili per l'Alleanza durante le crisi". Intanto, l'agenzia di rating Standard and Poor's avvisa l'Europa: "Se lo Stretto resta chiuso, il rischio è un rallentamento dell'economia e un aumento dell'inflazione".
19 mag 2026 22:40
Media: "Usa verso la riduzione delle forze Nato destinate alle crisi"
L'amministrazione Trump comunicherà agli alleati della Nato che ridurrà le forze americane disponibili per l'Alleanza durante le crisi. Lo riporta Reuters sul suo sito citando alcune fonti, secondo le quali il Pentagono vuole ridimensionare significativamente il suo impegno. Nell'ambito del "Nato Force Model", i Paesi dell'Alleanza individuano insieme le forze disponibili che potrebbero essere usate durante un conflitto o una grave crisi, come un attacco a membro Nato. L'annuncio è atteso venerdì.
19 mag 2026 22:34
Libano, "almeno 10 morti in un raid israeliano nel Sud"
Un attacco israeliano nel sud del Libano ha causato la morte di almeno 10 persone, tra cui tre donne e tre bambini, secondo quanto riferito dal ministero della Salute, nonostante il cessate il fuoco nella guerra tra Israele e Hezbollah. "Un attacco aereo israeliano sulla città di Deir Qanun al-Nahr, nel distretto di Tiro, ha provocato un bilancio iniziale di 10 martiri, tra cui tre bambini e tre donne, oltre a tre feriti, tra cui un bambino", ha dichiarato il ministero in un comunicato, definendolo un "massacro".
19 mag 2026 21:37
Axios: "Trump ha tenuto riunione con team sicurezza nazionale su opzioni militari"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha convocato ieri sera una riunione con il suo team di sicurezza nazionale sull'Iran, che ha incluso un briefing sulle opzioni militari. Lo riferisce il sito web d'informazione "Axios" citando due funzionari statunitensi. L'incontro si è svolto alcune ore dopo che Trump aveva annunciato la sospensione di attacchi che, secondo quanto da lui affermato, erano previsti per oggi. Secondo funzionari statunitensi Trump non aveva effettivamente preso una decisione sugli attacchi prima di annunciare una pausa. Martedì ha dichiarato di essere stato "a un'ora" dal dare l'ordine. La sua decisione di fermarsi sarebbe stata in parte dovuta alle preoccupazioni espresse da diversi leader del Golfo riguardo a possibili ritorsioni iraniane contro le loro infrastrutture petrolifere e impianti strategici. I funzionari hanno affermato che i leader del Golfo hanno esortato Trump a concedere un'ulteriore possibilità ai negoziati. La riunione si è concentrata sulla direzione del conflitto con l'Iran, sullo stato dei tentativi diplomatici e sulle varie opzioni militari statunitensi per possibili attacchi.
19 mag 2026 20:05
Usa: "Marco Rubio sarà al vertice Nato di venerdì"
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio sarà venerdì a Helsingborg per il vertice dei ministri degli esteri Nato. Lo ha rende noto il Dipartimento di Stato Usa. Nella riunione, si legge nel comunicato del Dipartimento, "discuterà della necessità di maggiori investimenti nella difesa e di una maggiore condivisione degli oneri all'interno dell'Alleanza". Rubio incontrerà gli omologhi dei 7 paesi artici per discutere dei comuni interessi economici e di sicurezza nell'Artico e del rafforzamento della posizione dell'Alleanza nell'Alto Nord. Avrà bilaterali con il premier svedese Ulf Kristersson e il segretario fenerale della NATO Rutte.
19 mag 2026 19:46
Vance: "Penso che abbiamo fatto molti progressi con l'Iran"
Donald Trump "ci ha detto di negoziare in modo aggressivo con l'Iran e per questo sono andato a Islamabad. Riteniamo di aver fatto molti progressi con l'Iran". Lo ha detto il vicepresidente JD Vance, sottolineando che gli Stati Uniti "non vogliono alcun accordo che consenta all'Iran di possedere un'arma nucleare".
19 mag 2026 19:20
Iran, i Paesi del Golfo fermano la guerra di Trump: video
19 mag 2026 18:58
Kallas: "Ue ha poca leva su Israele perché gli Stati membri sono divisi"
La situazione a Gaza "rimane terribile" e l'Unione europea "non ha molta leva su Israele, neppure con le misure attualmente sul tavolo, perché non siamo uniti". Lo ha dichiarato Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, parlando al Parlamento europeo durante un'interrogazione sulla strategia Ue per la crisi in Medio Oriente. Kallas ha inoltre aggiunto che la situazione è resa ancora più complessa dalla postura statunitense, "che sostiene Israele con tutto quello che fa" e che complica lo scenario "viste le nostre relazioni transatlantiche al momento". Rispondendo alle accuse di mantenere i contatti con la controparte israeliana, l'Alta rappresentante si è difesa spiegando che deve farlo "perché deve riportare su quanto sente dal Parlamento e dagli Stati membri". Per Kallas invece "il problema è il modo in cui lavoriamo" a livello europeo: "per prendere decisioni abbiamo bisogno di una maggioranza qualificata o del consenso di tutti, cosa che al momento non abbiamo", ha spiegato.
19 mag 2026 18:34
Hormuz: la Commissione presenta un piano per fertilizzanti, primi risultati promessi entro fine estate
La Commissione europea ha proposto oggi un piano d'azione per i fertilizzanti in risposta alle conseguenze del conflitto in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La proposta include misure a breve termine per fornire sostegno rapido agli agricoltori, inviare un segnale di sostegno ed evitare l'aumento dei prezzi degli alimenti, ma anche misure che guardano al futuro, mirate principalmente a rafforzare il mercato unico, ridurre la dipendenza strategica dall'esterno e favorire l'uso di fertilizzanti non chimici. Presentando il piano al Parlamento, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, il commissario europeo per l'Agricoltura e l'alimentazione, Christophe Hansen, ha precisato che al momento in Europa non c'é una crisi di approvvigionamenti alimentari. Tuttavia, "i fertilizzanti sono un bene globale", ha osservato, dunque un aumento dei prezzi a livello internazionale fa lievitare anche quelli europei, sebbene il vecchio continente dipenda in minima parte dalle esportazioni di fertilizzanti che attraversano lo Stretto di Hormuz. Si può quindi verificare una "crisi di accessibilità economica". Ad aprile 2026, i prezzi hanno registrato cifre superiori del 71 per cento rispetto alla media del 2024. Inoltre, i prezzi non sono mai scesi del tutto a seguito della crisi del 2022 e registrano ora un ulteriore aumento dopo gli sviluppi in Medio Oriente tra febbraio e marzo 2026. La Commissione ha segnalato che ci vogliono dai 6 ai 12 mesi perché la crisi si traduca in prezzi elevati e inflazione alimentare, quindi serve agire con prontezza.
19 mag 2026 18:23
Ministra Esteri britannica Cooper: "Il mondo rischia una crisi alimentare globale"
La ministra degli Esteri britannica, Yvette Cooper, ha lanciato un duro allarme sulle conseguenze economiche del blocco iraniano dello Stretto di Hormuz, avvertendo che il mondo rischia di "scivolare inconsapevolmente verso una crisi alimentare globale". Intervenendo a una conferenza umanitaria a Londra, Cooper ha dichiarato che il blocco sta paralizzando il commercio internazionale: "Il petrolio da riscaldamento per l'Asia è bloccato nello Stretto, i fertilizzanti per l'Africa sono bloccati nello Stretto, 20 mila marittimi e 800 navi sono semplicemente bloccate". Secondo la ministra, "l'economia globale viene tenuta in ostaggio" e i Paesi del Sud globale stanno "pagando il prezzo più alto", mentre i mercati temono già raccolti più scarsi e nuove impennate dei prezzi alimentari. Cooper ha avvertito che "non possiamo permettere che decine di milioni di persone soffrano la fame perché l'Iran ha sequestrato una rotta marittima internazionale", chiedendo interventi urgenti sui mercati dei fertilizzanti e una risposta coordinata delle banche multilaterali di sviluppo
19 mag 2026 18:02
Hormuz, traffico settimanale raddoppiato
Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz mostra segnali di ripresa dopo settimane di forte rallentamento legato alle tensioni regionali tra Iran, Israele e Stati Uniti. Tra l'11 e il 17 maggio almeno 54 navi hanno attraversato il passaggio strategico tra Golfo Persico e Oceano Indiano, contro le 25 registrate nella settimana precedente. Lo riferisce Lloyd's List Intelligence, secondo cui i flussi restano comunque inferiori ai livelli precedenti alla guerra. Tra le imbarcazioni transitate figurano petroliere, metaniere, navi cargo, portacontainer e unita' di supporto logistico, segnale che il traffico commerciale continua a utilizzare lo Stretto nonostante il permanere di elevati rischi operativi e assicurativi nella regione.
19 mag 2026 18:02
Trump: "Guerra in Iran? È molto popolare"
Nonostante i sondaggi che citano la guerra contro l'Iran come uno dei motivi del gradimento in netto calo del presidente americano, lo stesso Donald Trump sostiene che il conflitto lanciato dagli Usa insieme a Israele il 28 febbraio scorso è "molto popolare". "Tutti mi dicono che è impopolare, ma io penso che sia molto popolare", ha spiegato facendo riferimento al rischio che Teheran ottenga un'arma nucleare. "Non ho abbastanza tempo per spiegare" il conflitto "alla gente. Sono troppo occupato a portarla a termine. A prescindere che sia popolare o impopolare, la devo fare", ha detto alla stampa dal cantiere della sala da ballo della Casa Bianca.
19 mag 2026 17:08
Trump: "Iran ha 2-3 giorni di tempo, massimo una settimana, poi attaccherò"
All'Iran Donald Trump concederà "due-tre giorni in più" per arrivare a un accordo. Al massimo "fino all'inizio della prossima settimana", poi gli Usa torneranno ad attaccare il territorio di Teheran. Lo ha anticipato il presidente americano parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. "Ero a un'ora dal prendere la decisione" di attaccare, ha detto il tycoon assicurando che gli Usa non intendono andarsene ora dal Medio Oriente e non vogliono allentare la pressione sul regime degli ayatollah. "Se me ne andassi oggi, ci vorrebbero 25 anni per ricostruire tutto. Ma non ce ne andremo. Ci stanno supplicando di raggiungere un accordo. Spero che non si debba arrivare alla guerra, ma potremmo dover sferrare loro un altro duro colpo. Lo saprete molto presto".
19 mag 2026 16:37
Flotilla, la Farnesina verifica il possibile uso di proiettili di gomma
In queste ultime ore si sono registrati ulteriori intercettamenti da parte di Israele delle imbarcazioni della Flotilla in viaggio verso Gaza. Al momento - si legge in una nota della Farnesina - risultano fermati 27 connazionali. Le imbarcazioni dovrebbero giungere al porto di Ashdod. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto di verificare urgentemente l'uso della forza da parte delle autorità israeliane, che secondo quanto riferito dagli attivisti italiani avrebbero utilizzato proiettili di gomma contro le imbarcazioni della Flotilla.
19 mag 2026 16:30
G7 Finanze: "Favorire crescita equilibrata e stabilità macroeconomica"
L'impegno del G7 Finanze è che "ciascuno di noi, tenendo conto delle circostanze nazionali, dei rispettivi mandati interni e dei consigli di politica economica del Fmi, mira a promuovere politiche specifiche che favoriscano una crescita equilibrata e la stabilità macroeconomica" e in particolare "i Paesi con disavanzi esteri ampi e persistenti dovrebbero attuare politiche che includano il sostegno al risparmio interno e il consolidamento fiscale. I Paesi con avanzi esteri ampi e persistenti dovrebbero rafforzare le fonti interne di crescita".
19 mag 2026 16:30
G7 Finanze: "Serve una crescita globale equilibrata e sostenibile"
Il G7 Finanze si è anche soffermato sulla necessità di raggiungere "una crescita globale equilibrata e sostenibile attraverso la riduzione degli squilibri globali", tema da tempo caro all'amministrazione Usa con riferimento al surplus nel commercio dei beni di Paesi come Cina e Germania così come dell'Ue. "Gli squilibri delle partite correnti globali derivano in gran parte dalle dinamiche sottostanti tra risparmio e investimenti" - dicono i ministri e governatori dei Sette -, "siamo d'accordo sulla necessità di affrontare questi squilibri, che è di interesse comune sia per le economie in avanzo che per quelle in disavanzo. In assenza di un riequilibrio tempestivo, squilibri ampi e persistenti potrebbero alimentare ulteriori tensioni commerciali e potrebbero risolversi in modo disordinato, anche attraverso il canale finanziario".
19 mag 2026 16:28
G7 Finanze: "No a restrizioni arbitrarie all'export"
"Rimaniamo impegnati - spiega il G7 Finanze, appena tenutosi a Parigi - a monitorare da vicino questi impatti sulla crescita globale e sulle condizioni dei mercati finanziari"- e "riaffermiamo il nostro impegno per mercati dell'energia e delle altre materie prime ben funzionanti, stabili e trasparenti, favorendo condizioni per una gestione adeguata dell'offerta e della domanda globali. Invitiamo tutti i Paesi a evitare restrizioni arbitrarie alle esportazioni e sottolineiamo l'importanza di flussi commerciali sicuri". Guardando al futuro, il G7 Finanze sottolinea "l'importanza di rafforzare la resilienza delle nostre economie attraverso la diversificazione delle catene di approvvigionamento".
19 mag 2026 16:27
G7: "Imperativo riaprire Hormuz e risolvere la guerra in Iran"
"L'incertezza economica globale ha accentuato i rischi per la crescita e per l'inflazione, in un contesto di conflitto in corso in Medio Oriente, in particolare attraverso le pressioni sulle catene di approvvigionamento di energia, alimenti e fertilizzanti, che colpiscono in modo particolare i paesi più vulnerabili. Per mitigare questi impatti negativi, riconosciamo che un rapido ritorno alla libera e sicura circolazione attraverso lo Stretto di Hormuz e una soluzione duratura del conflitto sono imperativi". Lo si legge nel comunicato finale del G7 Finanze appena concluso a Parigi.
19 mag 2026 16:03
Bankitalia, Panetta: "Attualmente c'è uno shock di offerta"
Attualmente c'è una "situazione in cui l'economia globale è presa tra due forze" che tecnicamente vengono definite "shock di offerta". Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, a margine del G7 Finanza a Parigi. Una forza è "negativa, la crisi dell'energia, che frena la crescita e aumenta le pressioni inflazionistiche. L'altra è l'intelligenza artificiale, che ha l'effetto diametralmente opposto, quindi sostiene la crescita e comprime attraverso i guadagni di produttività l'inflazione", ha detto Panetta. La forza che "vincerà", andrà a determinare "le politiche sia fiscali sia economiche ma soprattutto la politica monetaria", ha dichiarato il governatore, spiegando che è "un problema di tempi". Panetta ha poi affermato che "i temi che si sono trattati in questi tre giorni sono stati principalmente l'andamento dell'economia globale che, come potete ben immaginare, è legato alle sorti, alla durata, all'intensità della guerra. E poi alle conseguenze sul settore energetico". "Il secondo argomento importante che è stato trattato in modo abbastanza diffuso è quello degli squilibri globali", ha aggiunto
19 mag 2026 15:50
Fonte militare: attacco con drone contro Emirati è partito da Israele
Il recente attacco con drone che ha colpito gli Emirati Arabi Uniti è partito dal territorio israeliano. Lo ha detto una fonte militare informata all'agenzia di stampa iraniana "Tasnim". Il riferimento è all'attacco di droni di domenica 17 maggio che ha provocato un incendio presso un generatore elettrico al di fuori del perimetro interno della centrale nucleare di Barakah, nella regione di Al Dhafra, negli Emirati. Le autorità del Paese hanno fatto sapere di essere intervenute per rispondere all'attacco, a seguito del quale non sono stati registrati feriti o impatti sui livelli di radiazioni. L'Autorità federale per la regolamentazione nucleare (Fanr) ha confermato che l'incendio non ha creato rischi per la sicurezza della centrale o per il funzionamento dei sistemi. Gli Emirati - ha detto la fonte citata da "Tasnim" - "devono aver capito che l'amicizia con il regime omicida di bambini israeliano non solo non porta sicurezza ne' economia a loro, ma compromette completamente anche la sicurezza, l'economia e la reputazione di questo Paese".
19 mag 2026 15:41
Ministero Difesa siriano: "Persona morta in esplosione Damasco era un militare"
La persona uccisa oggi dall'esplosione di un'autobomba a Damasco, la capitale della Siria, era un militare siriano. Lo ha rivelato la Direzione dell'informazione e delle comunicazioni del ministero della Difesa siriano all'agenzia di stampa statale "Sana", spiegando che "una delle unità dell'Esercito arabo siriano ha scoperto un ordigno esplosivo pronto per essere detonato vicino a un edificio del ministero della Difesa nella zona di Bab Sharqi a Damasco". La Direzione ha aggiunto che "si è tentato di disinnescare" l'ordigno "immediatamente", prima che "un'auto imbottita di esplosivo detonasse nella stessa area, causando il martirio di un militare e il ferimento di altri". Da parte sua, il direttore dell'Emergenza e Soccorso del ministero della Salute della Siria, dottor Najib al Naasan, ha riferito a "Sana" che il numero di feriti ricoverati negli ospedali a seguito dell'esplosione è salito a 18.
19 mag 2026 15:15
Almeno un morto nell'esplosione di un'autobomba a Damasco
È di almeno un morto il bilancio provvisorio dell'esplosione di un'autobomba nel centro di Damasco nei pressi del quartiere a maggioranza cristiano di Bab Sharqi. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria e media locali secondo cui l'esplosione è avvenuta di fronte a un edificio appartenente al ministero della Difesa siriano e di fronte alle antiche mura della città.
© Afp
19 mag 2026 14:14
Iran, portavoce militare minaccia apertura di "nuovi fronti" di guerra se attacchi riprendono
L'Iran aprirà "nuovi fronti" di guerra qualora gli attacchi contro il Paese dovessero riprendere. Lo ha detto il portavoce militare iraniano Mohammad Akraminia, citato dai media statali della Repubblica islamica. Il funzionario ha sottolineato che l'Iran ha trattato il periodo di cessate il fuoco con gli Stati Uniti "come un periodo di guerra", sfruttandolo per rafforzare la propria "potenza di fuoco". "Se il nemico sarà cosi' sciocco da cadere di nuovo nella trappola sionista (di Israele) e lancerà una nuova aggressione contro il nostro amato Iran, apriremo nuovi fronti contro di esso, con nuove attrezzature e nuovi metodi", ha avvertito il portavoce militare iraniano.
19 mag 2026 14:00
Libano, forze Israele: colpiti oltre 25 obiettivi di Hezbollah nel sud in 24 ore
Le Forze di difesa di Israele (Idf) hanno reso noto di aver colpito nelle ultime 24 ore oltre 25 obiettivi del movimento sciita filo-iraniano Hezbollah nel sud del Libano. Secondo quanto riferito in una nota, gli obiettivi includevano depositi di armi, centri di comando, lanciarazzi e altre infrastrutture impiegate dal gruppo filo-iraniano per sferrare attacchi. Le Idf hanno spiegato di aver colpito anche miliziani di Hezbollah nella zona di Cristofani Ridge, altura situata a diversi chilometri a nord del versante israeliano del Monte Hermon.
19 mag 2026 13:50
Media Siria, esplosione udita a Damasco: probabile autobomba
Un'esplosione è stata udita nella capitale siriana Damasco. Lo riferiscono i media statali. Un corrispondente dell'Afp ha visto un'auto prendere fuoco nella zona di Bab Sharqi, a Damasco, in seguito a un'esplosione udita nella capitale siriana. Un corrispondente dell'Afp ha sentito una detonazione e ha poi visto il veicolo in fiamme al centro della strada, vicino alla sede di un'istituzione affiliata al ministero della Difesa. Le forze di sicurezza hanno istituito un perimetro di sicurezza intorno all'area. Secondo quanto riportato da diverse ong, ci sarebbe almeno una vittima.
© Afp
19 mag 2026 13:38
Ministero Esteri Qatar: "Sforzi diplomatici richiedono più tempo"
Gli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra in Iran "richiedono più tempo". E' quanto ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed Mohammed al Ansari, citato dall'emittente "Al Jazeera". "Apprezziamo gli sforzi diplomatici del Pakistan, che ha dimostrato serietà nel riunire le parti e trovare una soluzione, ma crediamo richiedano più tempo", ha detto Al Ansari.
19 mag 2026 13:16
S&P: "Con chiusura prolungata Hormuz recessione Ue più vicina"
"Prevediamo un rallentamento dell'economia europea e un aumento dell'inflazione, con impatti negativi sulla domanda dei consumatori. Una recessione diventa più probabile quanto più a lungo lo stretto (di Hormuz, ndr) rimane di fatto chiuso". Lo si legge in un report di S&P sull'impatto della guerra all'Iran. "Ci aspettiamo che i flussi energetici interrotti, le prospettive economiche più deboli e il peggioramento del sentiment di mercato" spingano "il tasso di default europeo sul debito speculative-grade al 3,75% entro marzo 2027, rispetto al 3,3% di marzo 2026". Nello scenario pessimistico "il tasso di default potrebbe salire al 5%".
19 mag 2026 13:15
Qatar, sforzi diplomatici tra Iran e Usa richiedono più tempo
Il Qatar ha dichiarato che i negoziati tra Stati Uniti e Iran, mediati dal Pakistan, necessitano di più tempo per raggiungere un accordo, il giorno dopo che il presidente Donald Trump aveva affermato di aver rinviato gli attacchi per dare una possibilità al processo. "Sosteniamo lo sforzo diplomatico del Pakistan, che ha dimostrato serietà nel riunire le parti e trovare una soluzione, e crediamo che serva più tempo", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, in una conferenza stampa.
19 mag 2026 13:01
Merz: "Iran non deve tenere in ostaggio il mondo"
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz esorta il governo di Teheran a mostrare flessibilità nei negoziati con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto in Medio Oriente. ''L'Iran deve smettere di prendere tempo. Non può più tenere in ostaggio la regione e il mondo intero. E soprattutto, il suo programma nucleare militare deve essere interrotto", ha affermato il cancelliere.
19 mag 2026 12:46
Parolin: "Santa Sede lavora con l'Ue per essere artigiani di pace"
"Oggi la pace è minacciata da più parti. Tuttavia essa rimane una promessa fondamentale dell'Ue e un chiaro impegno internazionale della Santa Sede". Lo ha detto in Aula a Strasburgo il segretario di Stato della Santa Sede, Pietro Parolin, tra i premiati con l'Ordine europeo al merito. "Nell'accogliere con gioia questa onorificenza desidero rinnovare la disponibilità della Santa Sede a lavorare con le istituzioni europee per promuovere la dignità di ogni persona umana, ed essere insieme, artigiani di pace, a beneficio della nostra Europa e del mondo intero", ha sottolineato Parolin tra gli applausi della Planaria.
19 mag 2026 12:45
Iran: "Se ci attaccheranno apriremo nuovi fronti di guerra"
Nuovo avvertimento dell'Iran agli Stati Uniti e i suoi alleati: "Se i nemici ripeteranno i loro atti ostili e intraprenderanno stupide azioni attaccando l'Iran, apriremo nuovi fronti contro di loro": lo afferma il portavoce dell'esercito di Teheran, Mohammad Akraminia.
19 mag 2026 12:22
L'esercito israeliano emette nuovi avvisi di evacuazione per il sud Libano
L'esercito israeliano ha avvertito gli abitanti di 12 città e villaggi nel Libano meridionale di evacuare immediatamente in vista di previsti attacchi contro Hezbollah nonostante il cessate il fuoco. "Le continue violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah costringono le Forze di Difesa Israeliane a intervenire. Le Idf non intendono farvi del male. Per la vostra sicurezza, vi esortiamo ad allontanarvi dalla zona e a spostarvi immediatamente ad almeno 1.000 metri di distanza", ha scritto su X il portavoce in lingua araba dell'esercito, Avichay Adraee.
19 mag 2026 12:21
Media: l'Iran ha sfruttato il mese di tregua per prepararsi e riposizionare i lanciamissili
L'Iran avrebbe sfruttato il mese di cessate il fuoco nella guerra contro Stati Uniti e Israele per prepararsi alla ripresa dei combattimenti, riposizionando i lanciatori di missili balistici. Lo scrive il New York Times che cita un funzionario militare statunitense. Secondo quanto riferito, dall'entrata in vigore del cessate il fuoco l'8 aprile, l'Iran si è adoperato per "dissotterrare decine di siti di lancio di missili balistici bombardati, spostare i lanciatori mobili e, nonostante le perdite significative, adattare le proprie tattiche a un'eventuale ripresa degli attacchi". Secondo il funzionario, gli attacchi statunitensi contro le infrastrutture missilistiche iraniane hanno colpito gli ingressi dei siti, ma non i lanciatori stessi, poiché questi erano interrati in profonde grotte sotterranee per proteggerli dagli attacchi.
19 mag 2026 12:15
Hezbollah ha rivendicato un attacco con droni a nord di Israele
Il gruppo libanese Hezbollah ha rivendicato un attacco con droni "contro un raduno di veicoli e soldati" israeliani a ovest del villaggio di Arab el-Aramshe, nel nord di Israele. Da parte sua, l'esercito israeliano ha fatto sapere di aver intercettato un drone lanciato dal Libano, che aveva fatto scattare le sirene d'allarme nel nord di Israele.
© Ansa
19 mag 2026 11:31
Dall'Iran sei richieste nell'ultimo piano di pace inviato agli Usa
Il viceministro degli Esteri iraniano ha illustrato i termini dell'ultima proposta di pace presentata dall'Iran agli Stati Uniti. Lo riporta l'agenzia di stampa statale iraniana Irna. Kazem Gharibabadi ha affermato che la proposta prevede la revoca delle sanzioni contro Teheran, lo sblocco dei fondi congelati, la fine del blocco marittimo imposto al Paese, la fine della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, il ritiro delle forze statunitensi dalle aree vicine all'Iran e la copertura delle spese per la distruzione causata dalla guerra.
19 mag 2026 11:27
Il ministro degli Interni del Pakistan a Teheran
Il Pakistan prosegue i suoi sforzi di mediazione tra Iran e Usa. Lo riporta una SkyNews, sottolineando che il ministro degli Interni pachistano si è recato a Teheran per parlare con alti funzionari iraniani. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Irna, ieri sera Mohsin Naqvi ha incontrato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, con il quale ha discusso degli sforzi in corso per porre fine alla guerra. Naqvi e Araghchi hanno inoltre discusso della cooperazione bilaterale tra i due Paesi, comprese le questioni di sicurezza ed economiche. Araghchi, riporta il media, ha sollevato questioni relative all'escalation delle tensioni da parte degli Stati Uniti e alle dichiarazioni contraddittorie, sottolineando che rappresentano un "serio ostacolo al percorso diplomatico".
19 mag 2026 10:30
Vice ministro degli Esteri iraniano Gharibabadi: "Proposta a Usa include revoca sanzioni e fine blocco navale"
La recente proposta inviata agli Stati Uniti dall'Iran include la revoca delle sanzioni, il rilascio dei fondi iraniani congelati e la fine del blocco navale nel Paese. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ai membri della commissione di sicurezza nazionale del parlamento, secondo quanto riportato da media iraniani. Gharibabadi ha anche evidenziato il diritto dell'Iran "all'arricchimento nucleare pacifico". Il rapporto presentato al parlamento, inoltre, menzionava anche "la fine della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano", il pagamento di un risarcimento di guerra da parte degli Usa per la ricostruzione dei siti iraniani colpiti, la fine di tutte le sanzioni e risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e "il ritiro delle forze Usa dai dintorni della Repubblica islamica". Gharibabadi non ha fornito ulteriori dettagli sul processo di esame di questa proposta o sulla reazione della controparte statunitense.
19 mag 2026 10:15
Von der Leyen: "Situazione in Medio Oriente ha ripercussioni globali, accelerare elettrificazione"
"La situazione in Medio Oriente sta provocando ripercussioni in tutto il mondo. Grazie alle azioni intraprese negli ultimi anni, siamo meno esposti rispetto al passato, ma non siamo immuni. Finché dipenderemo dal petrolio e dal gas, rimarremo vulnerabili. Se vogliamo una vera indipendenza, dobbiamo accelerare l'elettrificazione". Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un video messaggio all'European Clean Tech Conference. "I consumatori - aggiunge - si stanno già muovendo: gli acquisti di veicoli elettrici, ad esempio, sono aumentati del 51% dall'inizio della guerra. Ma dobbiamo fare di più anche a livello europeo. Per questo presenteremo un Piano d'azione per l'elettrificazione, con obiettivi chiari per porre fine, una volta per tutte, alla nostra esposizione agli shock dei prezzi dei combustibili fossili. L'elettrificazione e le energie pulite prodotte in Europa sono la strada verso l'indipendenza. Ma dobbiamo anche garantire che queste tecnologie vengano sviluppate e prodotte in Europa. Abbiamo solide basi, dall'eolico offshore agli elettrolizzatori. E due terzi delle pompe di calore europee sono prodotte qui. Eppure ci troviamo ad affrontare una concorrenza globale sempre più agguerrita e spesso sleale. Ecco perché abbiamo introdotto l'Industrial Accelerator Act: per semplificare le normative, velocizzare le procedure di autorizzazione e garantire che gli investimenti esteri apportino un valore reale all'Europa".
19 mag 2026 09:45
Arrestati a Teheran due presunti "infiltrati" che lavoravano come giornalisti
Il centro di intelligence della polizia di Teheran ha arrestato due presunti "infiltrati" che operavano nell'ovest e nel nord sotto la copertura di giornalisti e "inviavano informazioni su centri sensibili militari e di intelligence del Paese a reti ostili". Lo ha reso noto l'agenzia di stampa Irna. Durante l'operazione è stato anche sequestrato un dispositivo Starlink per la connessione satellitare, utilizzata dai due per stabilire comunicazioni con l'esterno. La polizia ha annunciato l'avvio di indagini per identificare altri collaboratori dei due. Dall'inizio della guerra con Stati Uniti e Israele, le autorità iraniane hanno bloccato la connessione internet nel Paese, e in parallelo avviato operazioni di sicurezza sequestrare tutti i dispositivi Starlink e di connessione satellitare in possesso dei cittadini.
19 mag 2026 09:15
Portavoce Onu Haq: "Nessuna restrizione nelo Stretto di Hormuz"
L'Onu non vuole "nessuna restrizione" all'accesso allo Stretto di Hormuz. "Il nostro obiettivo è garantire che non vi siano limitazioni alla libertà di navigazione in alto mare e nello Stretto di Hormuz", ha affermato il portavoce delle Nazioni Unite Farhan Haq citato da Al Jazeera.
19 mag 2026 09:00
New York Times: Teheran ha adattato tattiche in vista di una ripresa del conflitto
L'Iran ha sfruttato il cessate il fuoco con gli Stati Uniti per dissotterrare decine di siti di lancio di missili balistici bombardati, spostare lanciatori mobili di missili e, nonostante le perdite subite, adattare le proprie tattiche in vista di un'eventuale ripresa degli attacchi israelo-americani. Lo ha detto un funzionario militare americano al New York Times. La fonte ha spiegato che molti dei missili balistici usati da Teheran nel corso del conflitto venivano lanciati da profonde grotte sotterranee e da altre strutture scavate nelle montagne, difficili da distruggere. Per questo, ha aggiunto, gli Stati Uniti hanno bombardato gli ingressi dei siti, facendoli crollare e seppellendoli. Teheran avrebbe ora dissotterrato un numero importante di questi siti. E ha anche studiato le rotte di volo dei caccia e dei bombardieri americani, forse con l'assistenza russa. La fonte ha citato l'abbattimento di un F-15E il mese scorso e il fuoco antiaereo contro un F-35 come esempi del fatto che le tattiche di volo americane sono diventate troppo prevedibili, consentendo all'Iran di difendersi con maggiore efficacia.
19 mag 2026 08:45
Comandante quartier generale centrale Iran: "Usa e loro alleati non commettano errore strategico"
Il comandante del quartier generale centrale iraniano Khatam al-Anbia, il generale di divisione Ali Abdollahi, ha avvertito gli Stati Uniti e i loro alleati di non ripetere "un errore strategico". Lo riporta Tasnim. "Se i nostri nemici commetteranno un altro errore, li affronteremo con una forza e capacità di gran lunga superiori a quelle impiegate" fino a ora, ha affermato. "Difenderemo i diritti della nazione iraniana con tutte le nostre forze e taglieremo la mano a qualsiasi aggressore", ha concluso.
19 mag 2026 08:30
Ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Da Usa comportamenti contradditori che ostacolano diplomazia"
I comportamenti "contraddittori ed eccessivi" degli Stati Uniti sono un "serio ostacolo" alla diplomazia. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Araghchi durante un incontro con il ministro degli Interni pakistano Mohsin Naqvi. Lo riporta Al Jazeera. Araghchi ha citato le passate violazioni delle promesse come ragioni della profonda diffidenza dell'Iran nei confronti dell'establishment statunitense, aggiungendo che la partecipazione di Teheran nei colloqui diplomatici per porre fine al conflitto deriva esclusivamente da una "prospettiva responsabile".
19 mag 2026 08:15
Trump: "Possibilità di accordo senza bombe, ne sarei felice"
"Pare ci sia una buona possibilità di riuscire a trovare un accordo. Se possiamo farlo senza bombardare a tappeto, ne sarei molto felice". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump parlando nella serata americana di lunedì alla Casa Bianca dopo aver annunciato con un post su Truth la decisione di sospendere l'attacco all'Iran.
19 mag 2026 06:45
Teheran: "L'asse della resistenza è più forte e unita che mai"
Il portavoce del Ministero della Difesa iraniano ha respinto le recenti affermazioni del presidente Usa, Donald Trump, sulla distruzione delle capacità di difesa dell'Iran, sottolineando che una parte significativa della potenza militare del Paese non è ancora stata impiegata e che "l'asse della resistenza è ora più unito e forte che mai". Intervenendo all'emittente yemenita Al Masirah, il generale di brigata Reza Talaei-Nik ha liquidato le dichiarazioni di Trump come "falsità" e "assurdità", affermando: "Trump continua a diffondere affermazioni infondate e menzogne sulla distruzione delle nostre capacità di difesa". "L'aura di potere dell'America è crollata per mano delle nostre forze", sottolineando che "una parte considerevole delle capacità difensive dell'Iran non è ancora stata messa in atto", ha affermato.
19 mag 2026 06:45
Trump: "Paesi arabi mi hanno chiesto si sospendere l'attacco per 2-3 giorni"
"Mi è stato chiesto dall'Arabia Saudita, dal Qatar, dagli Emirati Arabi Uniti e altri se potevamo rimandare di due o tre giorni" l'attacco all'Iran. Lo ha affermato il presidente Usa, Donald Trump, sottolineando che gli hanno chiesto un "breve lasso di tempo perché ritengono di essere ormai molto vicini a raggiungere un accordo".
19 mag 2026 06:44
Trump: "Fatti molti progressi con l'Iran"
"Abbiamo fatto molti progressi con l'Iran". Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sottolineando che Teheran deve mettere per iscritto i termini sul nucleare.
19 mag 2026 06:40
Trump sospende l'attacco all'Iran: "In corso seri negoziati"
Donald Trump annuncia di aver sospeso il "pianificato attacco all'Iran" in programma martedì su richiesta dell'Emiro del Qatar, del principe ereditario dell'Arabia Saudita e del presidente degli Emirati Arabi Uniti "poiché sono in corso seri negoziati". "Ho impartito istruzioni al Segretario alla Guerra, Pete Hegseth, al Capo dello Stato Maggiore Congiunto, Generale Daniel Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, affinché non venga eseguito l'attacco contro l'Iran programmato per domani", ha scritto sul suo social Truth. "Questo accordo includerà - scrive Trump -, cosa fondamentale, nessuna arma nucleare all'Iran! In virtù del rispetto che nutro per i suddetti leader, ho dato istruzioni al Segretario alla Guerra, Pete Hegseth, al Capo di Stato Maggiore Congiunto, Generale Daniel Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, che NON effettueremo l'attacco all'Iran previsto per domani, ma ho inoltre dato loro istruzioni di tenersi pronti a procedere con un attacco su vasta scala contro l'Iran, in qualsiasi momento, qualora non si raggiunga un accordo accettabile. Grazie per l'attenzione! Presidente Donald J. Trump".