La Flotilla è di nuovo sotto sequestro da parte delle forze di Israele. Secondo quanto riportato dai media israeliani, i soldati dell'Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla al largo delle acque di Cipro. In una diretta streaming, mostrata dal Times of Israel, si vedono i commando della marina militare israeliana che abbordano una delle navi. Secondo quanto riferisce Maria Elena Delia, portavoce per l'Italia di Global Sumud Flotilla sono state prese anche due barche battenti bandiera italiana con una decina di connazionali.
La portavoce dell'iniziativa in Italia: "Operazione illegale" -
"Pochi minuti fa le navi dell'Idf hanno cominciato a intercettare le barche della Global Sumud Flotilla". Lo comunica la portavoce dell'iniziativa in Italia, Maria Elena Delia, sottolineando che l'operazione avviene "illegalmente" e "in acque internazionali". Secondo i dati di tracciamento la Global Sumud Flotilla, che è composta da una cinquantina di imbarcazioni dirette verso la Striscia di Gaza, si trova attualmente a ovest di Cipro, dopo essere partita dalla Turchia giovedì 14 maggio.
"Persi i contatti con una nave" -
La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso i contatti con una delle sue imbarcazioni dopo un intervento di Israele. "Due navi da guerra sono state avvistate nei pressi delle imbarcazioni nel Mediterraneo. Abbiamo perso i contatti con una delle nostre imbarcazioni, che è stata molestata dall'esercito israeliano", ha affermato l'unità di crisi della Flotilla, come riferisce Anadolu, secondo cui "la marina israeliana sta attaccando la Global Sumud flotilla in acque internazionali" mentre secondo i media israeliani i soldati dell'Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Flotilla al largo delle acque di Cipro.
Ministro degli Esteri israeliano: "Provocazione fine a se stessa" -
Poco prima il ministero degli Esteri israeliano su X, in riferimento alla nuova missione della Sumud Flotilla, partita dalla Turchia con circa 50 navi aveva affermato: "Ancora una volta, una provocazione fine a se stessa: un'altra cosiddetta 'flottiglia di aiuti umanitari' senza alcun aiuto umanitario. Questa volta, due gruppi violenti turchi - Mavi Marmara e IHH, quest'ultimo designato come organizzazione terroristica - fanno parte della provocazione''. ''Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza e invita tutti i partecipanti a questa provocazione a cambiare rotta e a tornare immediatamente indietro'', ha aggiunto il ministero. Inoltre, il quotidiano israeliano Ynet riporta che le forze armate stano arrestando gli attivisti a bordo e trasferendoli su una nave della Marina dotata di "prigione galleggiante", per poi essere condotti ad Ashdod, in Israele.
"Bloccati alcuni dei 35 italiani a bordo" -
"Da circa un'ora e mezza si sono avvicinate quattro navi militari dell'esercito della Marina israeliana con almeno sei mezzi veloci e hanno iniziato a circondare le barche. Di sicuro sono state già intercettate due delle otto barche che battono bandiera italiana e sono già stati presi alcuni dei 35 italiani che sono a bordo, almeno 7 o 8". Lo ha detto Maria Elena Delia, portavoce per l'Italia di Global Sumud Flotilla, nel corso della manifestazione indetta da Usb in corso a Roma nei pressi della stazione Termini. "La cosa che ci colpisce è che stanno agendo per la prima volta in pieno giorno, durante la mattina, era una cosa che non era mai accaduta. Ovviamente temiamo che le persone arrestate siano portate in Israele come accaduto a Saif Abukeshek, che è qui alla nostra manifestazione. Ci auguriamo che ciò non accada o le conseguenze da parte nostra saranno importanti, mi prendo la responsabilità di dirlo" ha sottolineato.