"L'Iran si muova, il tempo stringe", così su Truth il presidente americano, Donald Trump, che ha incontrato i membri di spicco del suo team per la sicurezza nazionale per discutere le prossime mosse della guerra. Lo riporta la Cnn, citando una fonte a conoscenza dell'incontro, avvenuto nel golf club di Trump in Virginia. Al meeting hanno partecipato il vicepresidente, JD Vance, il segretario di Stato, Marco Rubio, il direttore della Cia, John Ratcliff, e l'inviato speciale Steve Witkoff. Inoltre, in una serie di post pubblicati sul suo profilo Truth nelle ultime ore, il presidente americano, Donald Trump, ha anche condiviso una mappa del Medioriente, cui è sovrapposta una bandiera americana, con una serie di frecce che indicano l'Iran. In un'altra immagine, intitolata "Forza spaziale", si vede Trump spingere un pulsante rosso per dare il via a una serie di attacchi da parte della forza spaziale degli Stati Uniti.
Iran, Trump studia le mosse con il team sicurezza al golf club e pubblica la mappa con le frecce su Teheran: "Il tempo stringe"
Al meeting hanno partecipato il vicepresidente, JD Vance, il segretario di Stato, Marco Rubio, il direttore della Cia, John Ratcliff, e l'inviato speciale Steve Witkoff
© Truth
18 mag 2026 07:45
Senatore repubblicano Usa Graham sollecita attacchi contro infrastrutture energetiche
Il senatore repubblicano statunitense Lindsey Graham, noto "falco" neoconservatore, ha sollecitato l'amministrazione del presidente Donald Trump ad aumentare la pressione militare sull'Iran, caldeggiando anche attacchi contro infrastrutture energetiche della Repubblica islamica per costringere Teheran ad accettare le condizioni statunitensi nei negoziati sul nucleare. In un'intervista all'emittente televisiva Nbc News, Graham ha definito il settore energetico iraniano il "punto debole" del Paese, sostenendo che un'escalation potrebbe spingere la leadership iraniana ad accettare un accordo. Il senatore ha inoltre affermato che mantenere la stessa strategia adottata finora porterebbe agli stessi risultati, e ha chiesto quindi misure più dure contro Teheran.
18 mag 2026 07:29
Iran, "Ft": guerra costa agli statunitensi 40 miliardi di dollari in più per carburanti
Gli statunitensi hanno speso oltre 40 miliardi di dollari in più per carburanti dall'inizio della guerra contro l'Iran decisa dal presidente Donald Trump. Lo riferisce il quotidiano britannico Financial Times, citando una ricerca della Watson School of International and Public Affairs della Brown University. Secondo lo studio, l'impatto del conflitto sui consumatori, attraverso l'aumento dei prezzi di benzina e diesel, ha raggiunto domenica sera 41,5 miliardi di dollari, pari a 316 dollari per famiglia statunitense. "Stiamo spendendo come Paese una quantità enorme di denaro in costi aggiuntivi per il carburante, che avremmo potuto usare in molti modi più costruttivi per migliorare le infrastrutture di trasporto americane", ha dichiarato Jeff Colgan, docente di Scienze politiche alla Brown University. La cifra supera l'intero programma federale da 40 miliardi di dollari per la riparazione dei ponti, i 31,5 miliardi necessari per rinnovare il sistema di controllo del traffico aereo statunitense e i 18,9 miliardi dei programmi federali per la ricarica dei veicoli elettrici proposti dall'ex presidente Joe Biden. La chiusura quasi totale dello Stretto di Hormuz dall'inizio del conflitto, a fine febbraio, ha spinto il prezzo del Brent oltre i 110 dollari al barile, con un aumento superiore al 50%.
18 mag 2026 07:13
Iran, forze israeliane in stato di allerta in visita di una possibile ripresa delle ostilità
Le Forze di difesa israeliane sono in stato di alta allerta e pronte a partecipare a eventuali nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran, inclusi possibili obiettivi legati al settore energetico. Lo ha riferito l'emittente televisiva pubblica Kan, citano fonti di sicurezza secondo cui Israele è pronto a unirsi a una nuova campagna militare americana qualora il presidente Donald Trump decida di porre fine al cessate il fuoco con la Repubblica islamica. Le indiscrezioni giungono dopo un colloquio telefonico di oltre mezz'ora tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, durante la quale sarebbero stati discussi scenari di ulteriore escalation.
18 mag 2026 06:27
Iran, Trump: "Il tempo stringe, si muova o non rimarrà più nulla"
"Per l'Iran, il tempo stringe e farebbero meglio a darsi una mossa, in fretta, altrimenti non rimarrà più nulla di loro. Il tempo è cruciale!": lo ha scritto su Truth il presidente americano Donald Trump.
18 mag 2026 06:21
Iran, ex segretario Difesa Usa Gates: "Da Netanyahu pressioni per attaccare già nel 2009"
L'ex direttore della Central Intelligence Agency (Cia) ed ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Robert Gates, ha riferito, durante un'intervista all'emittente televisiva Cbs News, di un incontro avvenuto nel 2009 con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, sostenendo che già allora il primo ministro volesse discutere una campagna militare congiunta contro l'Iran. Gates ha raccontato che Netanyahu, nel luglio 2009, sosteneva che il regime iraniano fosse fragile e che sarebbe potuto "crollare rapidamente" in caso di un attacco militare. L'ex segretario avrebbe respinto quanto sostenuto da Netanyahu, definendo errata la sua analisi e avvertendolo che sottovalutava la capacità di resistenza della Repubblica islamica. Secondo il resoconto di Gates, la visione di Netanyahu sarebbe stata influenzata anche da precedenti operazioni militari israeliane nella regione, tra cui il bombardamento del reattore iracheno di Osirak nel 1981 e un attacco contro una struttura nucleare siriana nel 2007, episodi che avrebbero contribuito a una "percezione distorta" delle possibili reazioni iraniane.