cronaca

Muore di epatite: colpa piercing?

Vittima un ragazzo milanese di 24 anni

Un mese fa si era fatto un piercing alla lingua contro la volontà dei genitori. Ora è morto e solo l'autopsia potrà stabilire se la colpa del decesso di Mauro C., un ragazzo di 24 anni, è da attribuire a un'epatite fulminante causata dal piercing, come sospetta il medico di famiglia che aveva visitato il giovane al secondo giorno di malattia. La dottoressa aveva riscontrato febbre alta e nausea oltre a una zona annerita attorno al buco del piercing.

Dopo il primo ricovero al Pronto Soccorso i medici avevano pensato a un'influenza. Al Niguarda era stato visitato quasi subito e gli esami del sangue avevano fatto riscontrare solo che i globuli bianchi erano piuttosto bassi e che le piastrine erano fuori posto. I medici dell'ospedale non avevano notato il piercing perché la fidanzata del ragazzo glielo aveva tolto prima del trasferimento in ambulanza.

Dimesso il ragazzo ha continuato ad avere la febbre per una settimana e a lamentarsi di vedere tutto bianco. Riportato al Pronto Soccorso del Niguarda questa volta i medici si sono preoccupati e hanno sottoposto il ragazzo a una serie di controlli. In seguito agli esami il ragazzo è stato portato nel reparto infettivi ma le sue condizioni hanno continuato a peggiorare fino a quando è stato trasferito in rianimazione. Domenica 9 marzo Mauro C. è deceduto.