
Maldive, è morto un sub che cercava i corpi italiani
Il soldato era impegnato nel recupero dei cinque morti durante l'immersione

È morto Mohamed Mahudhee, un soldato impegnato nell'operazione di ricerca e salvataggio dei corpi dei sub italiani deceduti nel corso di una immersione alle Maldive nelle grotte sommerse dell'atollo di Vaav, condotta dalle Forze di Difesa Nazionali delle Maldive (Mndf). Il sub era stato trasferito all'ospedale Adk in condizioni critiche.
A perdere la vita durante l'operazione subacquea volta a localizzare i corpi dei nostri quattro connazionali ancora dispersi è stato il sergente maggiore Mahudhee. Nel post la Mndf ha ricordato l'ufficiale deceduto con una sua foto in uniforme e la frase di cordoglio in arabo del Corano "In verità, apparteniamo ad Allah e a Lui ritorneremo".
Il sergente maggiore è probabilmente deceduto a causa della malattia da decompressione causata dalla formazione di bolle di gas (solitamente azoto) nel sangue e nei tessuti. L'Mdd si verifica in genere quando c'è un rapido calo della pressione circostante, più comunemente quando un subacqueo risale troppo velocemente dall'immersione. Il militare è stato trasportato d'urgenza all'ospedale dopo essere emerso ed essersi sentito male.
"La scomparsa di un sommozzatore della Maldives National Defence Force, impegnato nella ricerca dei sub dispersi, rappresenta per me e per tutto il popolo un dolore profondo. È una notizia triste e sconvolgente". Lo scrive su X Mohamed Muizzu, presidente delle Maldive esprimendo il proprio cordoglio per la morte del Sergente Maggiore Mohamed Mahudhee, per cui Muizzu ha chiesto "la dignità di martire". "Prego affinché alla famiglia del defunto venga concessa forza e pazienza ed esprimo a lei e alla Mndf le mie condoglianze" ha concluso il presidente.