Per qualche ora, Arisa è scomparsa dai social. I suoi profili sono stati disattivati nella notte, senza un annuncio e senza un ultimo post, salvo poi tornare online poco dopo. Un blackout lampo, ma sufficiente a far capire il peso del momento: la decisione è arrivata all'indomani del concerto andato in scena venerdì sera in Piazza Duomo a Milano, e dopo l'ennesima ondata di commenti velenosi sul suo dimagrimento.
Il look in pelle che ha riacceso le polemiche -
Sul palco milanese, la cantante lucana si è presentata con un completo total black che non è passato inosservato: shorts e guanti coordinati, un'estetica da rock star lontana da quella degli esordi. A Milano, Arisa ha cantato davanti a una piazza gremita, eppure, una parte del pubblico social ha scelto di guardare solo una cosa: il suo corpo. Nelle ore successive all'esibizione, sono piovuti migliaia di commenti sul suo dimagrimento, con tanto di insinuazioni sull'uso di farmaci dimagranti, con l'Ozempic tirato in ballo come era accaduto con Emma nelle scorse settimane.
Una scia che parte dal red carpet dei David -
Non è un episodio isolato. Già in occasione del red carpet dei David di Donatello, lo scorso 6 maggio, l'abito nero fasciante della cantante aveva dato il là a una serie di commenti che da allora non si sono più spenti. Le critiche hanno continuato a crescere nei giorni successivi, accompagnandola fino al palco milanese. Poco prima del concerto, Arisa aveva provato a chiudere il discorso con un lungo post su Instagram: parole pesate, ironia tagliente e una richiesta diretta ai suoi follower: "ascoltatemi e non guardatemi più". Un invito a concentrarsi sulla musica e non sui chili, sull'arte e non sulla bilancia. Evidentemente, però, quel messaggio non è bastato.
Il rientro in tempi brevi dei profili rende chiaro che non si è trattato di una rottura definitiva con i social, ma di un gesto dal valore simbolico forte. Una pausa di poche ore che ha il peso di un avvertimento: un modo per ricordare a chi giudica che dietro un profilo c'è sempre una persona con le proprie fragilità.