Ad aprile scorso i prestiti bancari in Italia a famiglie e imprese hanno registrato un nuovo aumento del 2,7% confermando il percorso innescato a marzo 2025 ma per il futuro bisognerà vedere l'impatto sulla domanda derivante dalla durata della guerra fra Iran e Usa. Il rapporto mensile dell'Abi conferma così come la situazione del credito fosse positiva prima dell'estendersi del conflitto. Secondo il vice dg dell'associazione Gianfranco Torriero l'attenzione "nei prossimi mesi, riguarda l'effetto sulla domanda, specie di investimenti delle imprese e la dinamica del pil" che determinerà l'andamento dei prestiti bancari.
Continua a leggere su tgcom24