Due cacciamine italiani, partiti da Augusta (Sicilia) sono diretti a Gibuti, nel Corno d'Africa, dove approderanno tra circa un mese. Lo afferma l'agenzia Ansa. Secondo il quotidiano statunitense New York Times, Usa e Israele starebbero valutando di riprendere i bombardamenti sull'Iran la prossima settimana. Nel mentre, il cessate il fuoco tra Libano e Stato ebraico è stato prolungato di altri 45 giorni, evitando che scadesse domenica 17 maggio: lo ha fatto sapere il dipartimento di Stato americano, al termine del secondo giorno di colloqui tra i due Paesi a Washington. Dopo la visita del presidente statunitense Donald Trump in Cina, anche il suo omologo russo Vladimir Putin si recherà a Pechino per dei colloqui con Xi Jinping: l'incontro è fissato per il prossimo 20 maggio. Secondo il South China Morning Post, si tratta di una mossa che conferma il ruolo centrale di Pechino nei rapporti tra grandi potenze e il legame stretto del leader cinese con quello russo. Secondo fonti informate sentite dall'emittente televisiva americana Cnn, Trump non sarebbe mai stato così vicino a riprendere gli attacchi contro la Repubblica islamica.
Nyt: "Prossima settimana possibile ripresa dei bombardamenti sull'Iran" | Estesa la tregua tra Libano e Israele | Due cacciamine italiani verso Gibuti
In caso di mancato accordo con Teheran, il regime rischia di "essere annientato", ha minacciato il presidente Usa
© Ansa
16 mag 2026 07:06
Cnn, hacker iraniani potrebbero aver violato distributori negli Usa
Funzionari statunitensi sospettano che hacker legati all'Iran siano responsabili di una serie di intrusioni informatiche contro sistemi che monitorano il carburante nei serbatoi delle stazioni di rifornimento in diversi Stati Usa. Lo riferiscono fonti informate citate dall'emittente televisiva Cnn, secondo cui gli attacchi hanno preso di mira dispositivi di misurazione automatici collegati a Internet e privi di protezioni adeguate. Gli hacker sarebbero riusciti a manipolare i dati relativi ai livelli di carburante, senza però alterare fisicamente le quantità presenti nei serbatoi. Le intrusioni non avrebbero causato danni concreti, ma hanno riacceso le preoccupazioni sulla vulnerabilità delle infrastrutture critiche statunitensi. Esperti di sicurezza avvertono infatti che un accesso simile potrebbe teoricamente permettere di nascondere perdite di carburante o altri problemi di sicurezza.
16 mag 2026 05:54
Trump: "Abbiamo permesso a tre petroliere cinesi di attraversare Hormuz"
Gli Stati Uniti hanno permesso a tre petroliere cinesi cariche di petrolio iraniano di attraversare lo Stretto di Hormuz all'inizio della settimana. Lo ha detto il presidente Donald Trump in un'intervista rilasciata a Fox News dopo la sua visita in Cina. Le petroliere hanno attraversato lo stretto "perché noi lo abbiamo permesso", ha detto Trump, precisando che il via libera è stato dato prima della sua partenza per Pechino.
16 mag 2026 05:50
Nyt: "Usa e Israele potrebbero riprendere gli attacchi sull'Iran la prossima settimana"
Gli Stati Uniti e Israele sono impegnati in intensi preparativi per una possibile ripresa degli attacchi contro l'Iran già dalla prossima settimana. Lo riferiscono due funzionari mediorientali al New York Times, sottolineando che i preparativi sono "i più ampi dall'entrata in vigore del cessate il fuoco".
16 mag 2026 05:45
Idf dichiara "zona militare chiusa" la costa vicino al confine con il Libano
L'esercito israeliano ha dichiarato "zona militare chiusa" un'area costiera che si estende per 5,7 chilometri dal confine con il Libano. Lo riporta Haaretz secondo cui l'Idf ha affermato di aver emesso l'ordine questa sera "a seguito di una valutazione della situazione", aggiungendo che "l'accesso all'area è severamente vietato". La zona interdetta si estende dalla località di confine di Rosh Hanikra, dove un drone di Hezbollah ha ferito tre persone, fino alla città costiera di Nahariya, nel nord di Israele.
16 mag 2026 05:43
Delegazione libanese a Washington: "Tregua mediata da Usa porta a stabilità duratura"
La delegazione negoziale libanese a Washington ha affermato che la proroga della tregua con Israele e l'istituzione di un percorso di sicurezza facilitato dagli Stati Uniti aprono la strada a una "stabilità duratura". "La delegazione libanese accoglie con favore l'esito odierno", si legge in una dichiarazione diffusa dalla presidenza libanese dopo che la tregua nella guerra tra Israele e Hezbollah è stata prorogata di altri 45 giorni. "La proroga del cessate il fuoco e l'istituzione di un percorso di sicurezza facilitato dagli Stati Uniti offrono un respiro fondamentale ai nostri cittadini, rafforzano le istituzioni statali e promuovono un percorso politico verso una stabilità duratura".
16 mag 2026 05:35
Partiti dalla Sicilia due cacciamine italiani: potrebbero intervenire a Hormuz
Sono partiti da Augusta, in Sicilia, i due cacciamine italiani che potrebbero intervenire per liberare lo Stretto di Hormuz una volta che si raggiungerà un accordo di tregua. Le due unità, il "Crotone" e il "Rimini", sono inizialmente diretti a Gibuti, capitale dell'omonimo stato sul Corno d'Africa, che raggiungeranno attraverso lo Stretto di Suez. Approderanno lì tra circa un mese, come riferisce Ansa.