l trasloco da una casa all’altra sta cambiando pelle: secondo i dati raccolti da Wetacoo - azienda che offre servizi integrati di trasloco e deposito con oltre 5.000 movimentazioni negli anni tra Roma, Milano e Torino - sono infatti in aumento spostamenti temporanei o soluzioni ibride che combinano trasferimento e deposito. Difatti, con i traslochi aumentati del 35% rispetto al periodo precedente al 2022, oggi circa 1 su 3 prevede una fase di deposito oggetti. Un fenomeno che può essere spiegato con la necessità di adattarsi a soluzioni abitative più piccole, oppure a situazioni temporanee: la permanenza media nelle case infatti risulta essere in diminuzione.
Gli oggetti spostati -
A cambiare sono anche gli oggetti spostati durante i traslochi. Sono cresciuti infatti del 40% gli articoli legati allo smartworking, con scrivanie compatte, sedie ergonomiche, monitor e accessori tecnologici. Ad aumentare è anche la presenza di arredi modulari e multifunzionali, che hanno fatto registrare un +25%: tra questi rientrano librerie componibili, armadi più leggeri e soluzioni “salvaspazio”. Cresce poi il numero di scatole per cliente e, soprattutto, la tendenza ad alternare momenti in cui gli oggetti vengono utilizzati ad altri in cui vengono messi in deposito per liberare spazio in casa.
Le differenze tra città -
Osservando le differenze nelle varie città, poi, Milano si conferma quella con una maggiore incidenza di traslochi temporanei e una frequenza più alta di movimentazioni per cliente. Roma mantiene invece traslochi più strutturati e definitivi e volumi trasportati mediamente più elevati. Torino si posiziona invece in una zona intermedia, con una forte presenza di studenti e giovani professionisti che contribuiscono a un equilibrio tra mobilità e permanenza. Infine, secondo l’analisi, a crescere è anche la richiesta di strumenti che aiutino a tenere tutto sotto controllo durante il trasloco o deposito temporaneo.