
Oklahoma, da trent'anni nel braccio della morte: rilasciato dopo aver consumato tre "ultimi pasti"
Un tribunale ha annullato la condanna per omicidio. Il suo caso stato sostenuto anche da Kim Kardashian

Trent'anni con il cuore in gola, aspettando da un giorno all'altro l'esecuzione della sua condanna a morte. Ha consumato persino il suo "ultimo pasto" ben tre volte l'ex detenuto Richard Glossip, che ha passato gli ultimi tre decenni col fiato sospeso, nel braccio della morte dell'Oklahoma, a temere ogni minuto che la sua vita gli venisse strappata via. Ma la pena di morte, almeno per il momento, non verrà eseguita: l'ex detenuto è stato rilasciato su cauzione ed è adesso in attesa di un nuovo processo. "Un'emozione travolgente e straordinaria", ha raccontato Glossip, che era stato condannato alla pena capitale per l'omicidio, avvenuto nel 1997 a Oklahoma City, del suo ex datore di lavoro e proprietario di un motel, Barry Van Treese, aggredito a colpi di mazza da baseball in quello che, secondo l'accusa, sarebbe stato un delitto su commissione.
Giovedì, il giudice Natalie Mai ha emesso un'ordinanza che fissa la cauzione a 500mila dollari. Glossip, inoltre, dovrà indossare il braccialetto elettronico e non gli sarà consentito di viaggiare fuori dal Paese. Non solo: non potrà contattare alcun testimone del caso, né consumare droghe o alcol. Ma, intanto, sarà libero.
"Sono grato a mia moglie e ai miei avvocati - ha detto -. È un'emozione travolgente e straordinaria". Il suo avvocato, Donald Knight, ha spiegato che l'ex detenuto, che negli anni si è guadagnato il sostegno di gran parte dell'opinione pubblica grazie alla sua insistenza nel dichiararsi innocente, adesso conta sulle donazioni per raccogliere la somma necessaria: "Ha molti sostenitori e siamo fiduciosi che possano coprire l'importo della cauzione", ha aggiunto il legale. L'anno scorso la Corte Suprema ha annullato la sua condanna e proprio le sue reiterate dichiarazioni di innocenza gli hanno assicurato anche il supporto di diverse figure di spicco degli Stati Uniti, tra cui Kim Kardashian e Susan Sarandon.
Durante il periodo trascorso nel braccio della morte, i tribunali dell'Oklahoma hanno fissato nove diverse date di esecuzione per Glossip, che si trovò così vicino alla pena capitale da consumare tre volte il suo ultimo pasto. Nel 2015, fu persino detenuto in una cella adiacente alla camera delle esecuzioni dell'Oklahoma, in attesa di essere legato a una barella e di morire tramite iniezione letale. Ma l'ora prevista per la sua esecuzione arrivò e passò: i funzionari del carcere avevano avuto delle difficoltà dopo aver scoperto che uno dei farmaci letali ricevuti per eseguire la procedura non era conforme ai protocolli di esecuzione.
"Il tribunale si aspetta che lo Stato porti avanti il proprio caso con rigore e che la difesa fornisca una solida rappresentanza a Glossip", ha scritto il giudice nell'ordinanza. "Il tribunale auspica che un nuovo processo, privo di errori, possa offrire a tutte le parti interessate e ai cittadini dell'Oklahoma la conclusione che meritano".