Drake è tornato e ha fatto le cose in grande. Nella notte tra il 14 e 15 maggio, il rapper canadese ha pubblicato ben tre album simultaneamente per un totale di 43 canzoni e 149 minuti di musica. Si tratta del suo nono disco da solista, "Iceman", e con a sorpresa, "Habibti" e "Maid of Honour". Per gli album ha collaborato con artisti come Future, 21 Savage e Central Cee, tra gli altri.
Il suo ultimo album in studio, "For All the Dogs", risale al 2023, e "Iceman" era atteso da tempo. L'uscita è stata annunciata con un battage mediatico iniziato sin dall'anno scorso, tra le varie trovate anche una scultura di ghiaccio alta sette metri apparsa a Toronto. I fan hanno iniziato a scalpellare il blocco con martelli e picconi per trovare la data di uscita nascosta all'interno. La scultura è stata danneggiata ed stato necessario anche l'intervento della polizia. Alla fine un fortunato ha trovato la data del 15 maggio e ha ricevuto un premio di 50mila dollari.
Dopo l’uscita simultanea dei tre nuovi album di Drake, i social si sono trasformati in un enorme dibattito attorno a una frase contenuta nel brano "Make Them Cry". A scatenare il caso è stato il riferimento ai BTS, finiti improvvisamente al centro della conversazione online tra interpretazioni, accuse e reazioni virali.
A far discutere è stato un passaggio del testo in cui Drake paragona il proprio percorso artistico a quello del gruppo sudcoreano. Da lì, il caos.
Il verso che ha acceso la polemica -
Nel brano "Make Them Cry", Drake dice di sentirsi come i BTS perché gli sarebbe servita un’intera carriera per ottenere il riconoscimento desiderato. Una frase che, nel giro di poche ore, ha spaccato il pubblico in due.
Da una parte ci sono quelli che parlano apertamente di provocazione. Secondo alcuni utenti, il rapper starebbe ridimensionando il successo del gruppo coreano o utilizzando il loro nome come bersaglio in una canzone piena di riferimenti pungenti ad altri artisti. Dall’altra, invece, c’è chi interpreta il passaggio come un vero tributo al percorso dei BTS, diventati fenomeno globale partendo praticamente da zero.
Il nome di Drake, del resto, è spesso associato a testi pieni di allusioni e riferimenti nascosti. Per questo molti fan hanno iniziato ad analizzare ogni parola del brano nel tentativo di capire il reale significato del verso.
Le reazioni dei BTS fanno esplodere i social -
Ad alimentare ulteriormente il caso sono state anche le reazioni dei membri dei BTS. V ha condiviso su Instagram un video insieme a J-Hope mentre ascoltavano il passaggio incriminato della canzone. Entrambi appaiono sorpresi nel sentire il nome del gruppo pronunciato da Drake.
Poco dopo anche Jimin ha rilanciato il filmato aggiungendo semplicemente alcuni punti interrogativi. Un gesto enigmatico e sufficiente per infiammare ancora di più gli ARMY, già impegnati a discutere online sul significato del testo.
Nel frattempo, secondo alcune indiscrezioni circolate nelle ultime ore, Drake avrebbe lanciato frecciatine anche ad altri artisti come Kendrick Lamar, DJ Khaled e A$AP Rocky. Ma è il riferimento ai BTS quello che continua a monopolizzare l’attenzione social. E, almeno per ora, nessuno dei protagonisti ha chiarito davvero come stanno le cose.