Le Maldive continuano a essere una delle destinazioni più amate dagli italiani. Nei primi tre mesi del 2026 l'arcipelago ha superato quota 633mila arrivi internazionali e l'Italia si è confermata tra i Paesi più presenti, con 54.109 visitatori tra gennaio e marzo. Un dato che vale il terzo posto assoluto dietro Cina e Russia e che racconta il legame sempre più forte tra i viaggiatori italiani e gli atolli dell’Oceano Indiano. Un fascino che resta immutato nonostante episodi drammatici come il caso dei cinque italiani morti durante un'immersione nell'atollo di Vaavu.
Nei primi mesi del 2026 meglio di noi solo Russia e Cina -
Le Maldive continuano ad attirare turisti da tutto il mondo grazie alle spiagge bianchissime, ai resort di lusso e a un'offerta turistica che negli ultimi anni non ha praticamente mai conosciuto battute d'arresto. Secondo gli ultimi dati ufficiali disponibili, i visitatori italiani rappresentano l'8,5% del totale degli arrivi registrati nei primi tre mesi dell'anno. Davanti all'Italia soltanto la Cina, con 91.868 turisti, e la Russia con 75.248. Numeri che confermano la centralità del mercato europeo e in particolare di quello italiano per il turismo maldiviano.
Crescita costante e numeri in aumento -
Il dato del 2026 segna un'ulteriore crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando gli arrivi dall'Italia si erano fermati a 50.815. Un incremento che si inserisce in una tendenza positiva iniziata già nei mesi precedenti. A gennaio 2026 il numero complessivo dei visitatori era cresciuto del 4,6% rispetto all'anno precedente, mentre a febbraio l'aumento aveva raggiunto il 15,7%. Anche il 2025 era iniziato con numeri particolarmente alti. A gennaio dello scorso anno gli arrivi internazionali avevano toccato quota 214mila, con una crescita del 12% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Le statistiche diffuse dal ministero del Turismo e dell'Ambiente avevano inoltre evidenziato un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando i visitatori erano stati circa 205mila. Nel tempo gli italiani hanno mantenuto una posizione stabile tra i principali mercati turistici dell'arcipelago, piazzandosi costantemente al terzo posto dietro Cina e Russia. A scegliere le Maldive sono soprattutto le donne, che rappresentano il 54,1% dei visitatori contro il 45,9% degli uomini. Nonostante il quadro generale positivo, marzo ha mostrato qualche segnale di rallentamento. Nel corso del mese il numero di visitatori con scalo è risultato inferiore del 20,7% rispetto al mese precedente. Una flessione che potrebbe essere collegata al clima di incertezza internazionale e che ha coinvolto diversi mercati strategici. In calo, infatti, anche i turisti provenienti dagli Stati Uniti (-12,9%), dall’India (-12,4%) e dalla Francia (-11,3%).
Resort pieni e piano verso il 2027 -
Il turismo resta comunque il motore principale dell'economia maldiviana. A marzo il tasso di occupazione degli hotel era pari al 68,7%, mentre quello dei resort ha raggiunto il 73,7%, confermando una domanda ancora molto elevata soprattutto nelle strutture di fascia alta. Per consolidare questa crescita il governo delle Maldive ha già avviato la strategia che porterà al "Visit Maldives Year" del 2027, una campagna nazionale pensata per rafforzare ulteriormente il settore turistico. Il presidente della Repubblica, Mohamed Muizzu, ha ribadito il ruolo centrale del comparto turistico per il Paese: “Il turismo resta la porta d'ingresso della nostra economia e la principale fonte di valuta estera”.