Due anni di carcere per Erik Fleming, l'uomo che fece da tramite nella fornitura di ketamina a Matthew Perry, il celebre interprete di Chandler Bing nella serie tv Friends. La sentenza è stata pronunciata da un tribunale federale di Los Angeles, chiudendo uno dei capitoli più delicati dell'inchiesta sulla morte dell'attore americano. Fleming, 55 anni ed ex produttore hollywoodiano, aveva ammesso la propria responsabilità già nel 2024, dichiarandosi colpevole di aver acquistato circa 50 fiale di ketamina da uno spacciatore per poi consegnarle all'assistente personale di Perry. Secondo gli investigatori, sarebbe stato proprio quest'ultimo a somministrare all'attore le dosi della sostanza nei giorni precedenti alla tragedia.
La condanna prevede, inoltre, tre anni di libertà vigilata e una multa da 200 dollari. I pubblici ministeri avevano chiesto una pena più severa, pari a due anni e mezzo di detenzione.
Matthew Perry era stato trovato senza vita il 28 ottobre 2023 nella jacuzzi della sua abitazione di Los Angeles. L'attore, che aveva 54 anni, sarebbe morto dopo aver ricevuto almeno tre iniezioni di ketamina. Nell'inchiesta compare anche il nome di Jasveen Sangha, indicata dagli inquirenti come la fornitrice della droga acquistata da Fleming.
La vicenda ha riportato l'attenzione sul lato oscuro della dipendenza che Perry aveva raccontato pubblicamente per anni, tra ricoveri, terapie e ricadute. La sua morte aveva scosso Hollywood e milioni di fan della sitcom che lo aveva reso uno dei volti più amati della televisione americana.