Un messaggio breve ma carico di emotività. Così Kimberly Brook, la moglie di James Van Der Beek, l'attore della serie Dawson's Creek scomparso a febbraio a 48 anni per un tumore al colon-retto, ha deciso di rompere il silenzio a tre mesi dalla scomparsa del marito. Un carosello su Instagram composto da foto di famiglia, in cui compare James insieme ai figli, al corredo del quale c'è il racconto della difficile convivenza con il dolore di una madre vedova. "Le parole non riescono a descrivere cosa sia davvero il dolore. Il conforto dello shock è svanito. La realtà si sta facendo strada… e mi manca. Manca a tutti noi".
Crescere sei figli da sola -
Kimberly ha orientato la sua riflessione sul piano spirituale: "Lo sento vicino. Lo conosco più profondamente. Il mio legame consapevole con Dio si è intensificato", ha scritto la produttrice, come se James, in qualche modo, fosse ancora con lei. La coppia era sposata dal 2010 e dalla loro unione sono nati sei figli: Olivia, Annabel, Emilia, Gwendolyn, Joshua e Jeremiah. Il messaggio di Kimberly poi prosegue: "I veli dell’universo si sono assottigliati. E credo che questo sia il percorso che io e la mia famiglia siamo sempre stati destinati a vivere", quasi ad accennare un tentativo di andare avanti dopo l'accaduto.
Van Der Beek e la malattia -
James Van Der Beek aveva parlato della malattia in un'intervista a People nel 2024, pur avendo ricevuto la diagnosi un anno prima. Nonostante le sue condizioni di salute, l'attore aveva cercato di mantenersi più attivo possibile. Pochi mesi prima della morte, infatti, appariva sorridente ad eventi pubblici.
Il ricordo -
Dopo la sua morte, la moglie Kimberly ha voluto condividere con una cerchia selezionata di persone alcuni momenti privati riguardanti James. La produttrice, nel suo nuovo post su Instagram, ha ringraziato tutte le persone che le sono state vicine in questo periodo: "La straordinaria ondata di affetto e sostegno è andata oltre ogni mia aspettativa". Il messaggio si conclude così, con un'emotività palpabile: "Sono profondamente grata. C’è ancora molto altro da raccontare. E, con il tempo, lo farò".