Secondo quanto riportato dalla Nbc News l'esercito americano starebbe valutando la possibilità di rinominare la guerra con l'Iran "Operazione Martello". Ciò potrebbe succedere qualora il cessate il fuoco dovesse fallire e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, decidesse di riprendere le operazioni militari su larga scala. "Qualsiasi nuova operazione militare contro l'Iran verrebbe condotta con un nuovo nome e una nuova denominazione", ha aggiunto un funzionario della Casa Bianca. Il nuovo nome dell'operazione farebbe, di fatto, ripartire il conto alla rovescia di 60 giorni necessario per ottenere l'autorizzazione del Congresso per dichiarare guerra. Teheran intanto avvisa che, se venisse nuovamente attaccata, potrebbe arricchire le sue scorte di uranio sino al 90%, un livello idoneo per l'arma nucleare. Nel frattempo il tycoon è volato in Cina. Nella sua agenda sono previsti incontri con il leader Xi Jinping con fucus sul conflitto in medio oriente e su Taiwan.
L'Iran minaccia di puntare alla atomica se ricomincia la guerra | Trump vola in Cina: in agenda con Xi, Teheran e Taiwan
Il portavoce Rezaei: "Una delle opzioni in caso di nuovo attacco potrebbe essere l'arricchimento dell'uranio al 90%", livello idoneo per l'arma nucleare
© Afp| iran teheran hormuz
13 mag 2026 07:31
La minaccia nucleare di Teheran: "Se attaccati uranio al 90%"
L'Iran per la prima volta minaccia esplicitamente di puntare alla bomba atomica se dovesse ricominciare la guerra. "Una delle opzioni in caso di nuovo attacco potrebbe essere l'arricchimento dell'uranio al 90%", livello idoneo per l'arma nucleare. "Ne discuteremo in Parlamento", dice il portavoce della commissione per la sicurezza nazionale Ebrahim Rezaei.
13 mag 2026 06:59
Usa offrono ricompensa fino a 15 milioni di dollari per informazioni su spedizioni petrolifere iraniane
Il dipartimento di Stato Usa ha annunciato una ricompensa fino a 15 milioni di dollari per informazioni sulle spedizioni di petrolio legate ai Guardiani della rivoluzione iraniani e alle reti che ne facilitano le attività. In una nota diffusa dal programma "Rewards for Justice" Washington invita chiunque disponga di informazioni sulle consegne di greggio, sulle petroliere coinvolte, sulle società utilizzate o sui soggetti collegati ai trasferimenti definiti "illeciti" a collaborare con le autorità statunitensi. Gli Stati Uniti accusano da tempo Teheran di utilizzare reti internazionali di trasporto e intermediazione per aggirare le sanzioni economiche e finanziare attività militari e gruppi alleati nella regione.
13 mag 2026 06:56
L'Australia si unirà a un'eventuale missione Francia-Gb a Hormuz
Il ministro della Difesa australiano, Richard Marles, ha affermato che l'Australia sosterrà l'eventuale missione militare multinazionale "indipendente e strettamente difensiva" volta a garantire la libera di navigazione nello Stretto di Hormuz che sarà guidata dalla Gran Bretagna e dalla Francia. "Vogliamo che questo conflitto finisca, che lo Stretto di Hormuz venga riaperto e che la libertà di navigazione riprenda. Più a lungo durerà questo conflitto, maggiore sarà l'impatto sull'Australia", ha dichiarato in un comunicato. L'Australia contribuirà alla missione con i suoi aerei da ricognizione E-7A Wedgetail, ha spiegato Marles.
13 mag 2026 06:33
La Cina invita il Pakistan a intensificare gli sforzi per la pace
Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, nel corso di un colloquio con l'omologo pakistano, Ishaq Dar, ha esortato Islamabad a "intensificare" gli sforzi di mediazione tra Stati Uniti e Iran. Lo riporta Xinhua spiegando che Wang ha anche fatto riferimento alla necessità di affrontare "adeguatamente" le questioni relative allo Stretto di Hormuz.
13 mag 2026 06:30
Trump in Cina da Xi Jinping: in agenda Iran e Taiwan
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è partito alla volta della Cina per incontrare il suo omologo cinese, Xi Jinping. Con quest'ultimo sono previsti colloqui sul conflitto in Iran e su Taiwan.
13 mag 2026 06:28
Iran, media: Usa valutano di rinominare guerra "Operazione martello"
Secondo quanto riportato dalla Nbc News, che cita due funzionari statunitensi, l'esercito americano starebbe valutando la possibilità di rinominare la guerra con l'Iran "Operazione Martello" qualora il cessate il fuoco dovesse fallire e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump decidesse di riprendere le operazioni militari su larga scala. "Qualsiasi nuova operazione militare contro l'Iran verrebbe condotta con un nuovo nome e una nuova denominazione", ha aggiunto un funzionario della Casa Bianca a conoscenza delle discussioni. Dal punto di vista dell'amministrazione, il nuovo nome dell'operazione farebbe di fatto ripartire il conto alla rovescia di 60 giorni necessario per ottenere l'autorizzazione del Congresso per dichiarare guerra.