Travellers Choice 2026

I giardini d’Italia più apprezzati dai viaggiatori di Tripadvisor

I luoghi più belli, preferiti dai visitatori di tutto il mondo secondo le recensioni pubblicate sulla piattaforma di viaggi

Una top ten di giardini incantevoli, situati in vari luoghi d’Italia e tutti da visitare nelle belle giornate di primavera: è compilata da Tripdvisor in base al numero delle recensioni dei viaggiatori e alle indicazioni favorevoli che contengono: la graduatoria è estrapolata dalle classifiche “Travelers' Choice Awards 2026” che considera diverse tipologie di destinazioni: dalle località, alle spiagge passando per le migliori attrazioni. Ecco allora dieci splendidi giardini, situati in tutta Italia, da conoscere e visitare uno per uno.

1. VILLA D'ESTE, Tivoli (Roma) - I giardini di Villa d'Este a Tivoli, dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2001, sono considerati il capolavoro assoluto del giardino all'italiana. Progettati nel XVI secolo dall'architetto Pirro Ligorio per il cardinale Ippolito II d'Este, rappresentano una fusione perfetta tra ingegneria idraulica, arte rinascimentale e natura. Il parco si estende su circa 4,5 ettari e stupisce per la complessità dei suoi giochi d'acqua, alimentati esclusivamente dalla pressione naturale del fiume Aniene, senza l'uso di pompe meccaniche.

2 I GIARDINI DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF,  Merano - I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, si estendono a digradare su una superficie complessiva di 12 ettari: riuniscono in un anfiteatro naturale paesaggi esotici e mediterranei, splendidi scenari sulle montagne circostanti e sulla cittadina di Merano. In oltre 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. In un incantevole intreccio fra natura, cultura e arte. Questo parco è soprannominato “Giardini di Sissi" perché l'imperatrice Elisabetta d'Austria (Sissi) scelse il castello che sorge nel centro del giardino come sua residenza per i soggiorni di cura a Merano, rendendolo celebre in tutta Europa.

3. GIARDINI DI VILLA CIMBRONE,  Ravello - Sono considerati tra i più suggestivi al mondo, celebri soprattutto per la Terrazza dell'Infinito, un balcone naturale ornato da busti marmorei settecenteschi che offre una vista mozzafiato a strapiombo sulla Costiera Amalfitana. Il nucleo originario della villa che si trova all’interno del parco risale all'XI secolo: l'edificio deve il suo aspetto attuale al nobiluomo inglese Lord Grimthorpe (Ernest William Beckett), che la acquistò nel 1904 trasformandola in un mix eclettico di stili gotico, moresco e rinascimentale. La villa ospita un albergo, ma i giardini sono aperti al pubblico e visitabili.

4 PARCO DEL VALENTINO E BORGO MEDIEVALE, Torino - Situato lungo le rive del Po, è il cuore verde di Torino e uno dei parchi pubblici più amati d'Italia. Nato nel XVII secolo, il parco è famoso per i suoi ampi viali alberati e le piste ciclabili: al suo interno si trova il suggestivo Borgo Medievale, una fedele ricostruzione di un villaggio del XV secolo: il Castello è sede della facoltà di Architettura.

5. GIARDINO DEI TAROCCHI, Capalbio (Grosseto) – È un parco artistico unico al mondo, nato dalla mente visionaria della scultrice franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Ispirandosi al Parc Güell di Gaudí e dal Parco dei Mostri di Bomarzo, l'artista ha popolato una collina della Maremma con 22 sculture monumentali che rappresentano gli Arcani Maggiori dei Tarocchi. Le sculture, alte fino a 15 metri, sono realizzate in acciaio e cemento e interamente rivestite da un mosaico caleidoscopico di vetri, specchi e ceramiche colorate.

6 PARCO GIARDINO SIGURTÀ, Valeggio sul Mincio (Verona) - È considerato uno dei parchi naturalistici più affascinanti d'Europa, vincitore di numerosi premi internazionali. Si estende su una superficie di 60 ettari e offre una fusione perfetta tra un parco storico (risalente al 1407) e un giardino moderno all’inglese ed è un continuo mutamento di colori e fioriture. Alcuni punti sono diventati iconici: tra questi Il Viale delle Rose, un percorso di un chilometro dove sbocciano ogni anno 30.000 rose rifiorenti, con il Castello Scaligero di Valeggio sullo sfondo; Ii Labirinto: inaugurato nel 2011, è composto da 1.500 piante di tasso: al centro si trova una torre ispirata a quella del parco di Bois de Boulogne a Parigi; i Giardini Acquatici, che ricordano i dipinti di Monet, con ninfee colorate e specchi d'acqua dove si riflette la vegetazione circostante.

7 GIARDINI LA MORTELLA, Forio d’Ischia, Ischia - Sono una delle oasi subtropicali e mediterranee più spettacolari d'Europa. Creati a partire dal 1956 da Susana Walton, moglie del celebre compositore inglese Sir William Walton, il giardino è stato progettato dal paesaggista Russell Page, che ha saputo integrare perfettamente la vegetazione tra le suggestive rocce vulcaniche della zona.

8 GIARDINI DI VILLA CARLOTTA, Tremezzina (Como) - Sono famosi in tutto il mondo per l'incredibile fioritura primaverile di azalee e rododendri, con oltre 150 varietà di azalee che formano dei veri e propri "cuscini" fioriti lungo i sentieri. Il giardino è un perfetto equilibrio tra il rigore dello stile all'italiana e la libertà del giardino paesaggistico all'inglese. La villa, costruita alla fine del XVII secolo, unisce il fascino di un museo d'arte a un parco botanico di circa 8 ettari.

9 GIARDINI BOTANICI DI VILLA TARANTO, Verbania Pallanza, Lago Maggiore – Situati sulle sponde del Lago Maggiore, furono creati tra il 1931 e il 1940 dal capitano scozzese Neil McEacharn, che acquistò la proprietà con l'obiettivo di trasformarla in un compendio botanico capace di ospitare migliaia di specie esotiche. l giardino si estende su una superficie di 16 ettari e vanta circa 20.000 varietà di piante, organizzate in un percorso di circa 7 chilometri.

10 GIARDINI DI VILLA MELZI D'ERIL, Bellagio (Como) - Sono un esempio sublime di giardino all'inglese, distesi lungo la riva del Lago di Como. Realizzati tra il 1808 e il 1810 per Francesco Melzi d'Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana sotto Napoleone, i giardini furono progettati dall'architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi. Sono un esempio sublime di giardino all'inglese, distesi lungo la riva del Lago di Como. Realizzati tra il 1808 e il 1810, i giardini furono progettati dall'architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi.