I centristi chiudono la porta alla possibilità che la Cdl presenti un emendamento alla legge di attuazione dell'art. 68 della Costituzione, in discussione alla Camera, per reintrodurre l'immunità per parlamentari e uomini di governo. "Non penso che accadrà" fa sapere con un'intervista al Tgcom il capogruppo dell'Udc a Montecitorio Luca Volonté, che però non esclude la possibilità di ripristinare l'immunità per le alte cariche dello Stato.
On. Volonté, si parla della possibilità che la Cdl possa presentare un emendamento con cui si chiederebbe il ripristino dell'immunità parlamentare per deputati e senatori, nonché per membri del governo, come prevede il cosiddetto "modello spagnolo". Che ne pensa?
La posizione dell'Udc è che il provvedimento (n.d.r. la legge di attuazione dell'articolo 68 della Costituzione, che dopo la riforma del '93 ha di fatto ristretto le garanzie di cui godono i parlamentari), va bene così com'è stato concordato da tutte le forze politiche in aula alla Camera, e che non sia opportuno produrre ulteriori modifiche, almeno allo stato attuale, all'articolo 68 della Costituzione.
Sembra però che FI potrebbe di nuovo tentare la carta del cosiddetto "emendamento Nitto Palma", già presentato e poi ritirato la scorsa estate, che prevede la sospensione dei processi in corso per parlamentari e membri del governo.
Non penso che accadrà. L'espressione dei diritti dei parlamentari può diventare oggetto di riflessione solo una volta che saranno estesi i diritti, rispetto ai processi civili e penali, di tutti gli altri cittadini, non prima.
Appena il governo avrà presentato le riforme che riguardano il sistema giudiziario civile e penale, sia a livello processuale sia a livello di modifiche dei codici, quando cioè tutti i cittadini avranno più diritti e più certezza del diritto, dal punto di vista della velocità dei processi, allora si potrà anche riflettere su un particolare status che io ritengo opportuno anche per i parlamentari; ma solo come conseguenza dell'estensione dei diritti per i cittadini normali.
Il sottosegretario alla Giustizia Michele Vietti, Udc, ha aperto però uno spiraglio sulla cosiddetta "proposta Maccanico" che prevede immunità e sospensione dei processi solo per le alte cariche dello Stato, ma non per i parlamentari.
Anch'io ritengo che, se si dovesse fare un'eccezione in questo momento, si dovrebbe fare riprendendo pedissequamente la proposta Maccanico. Vedremo se ci saranno le condizioni nei prossimi giorni
Sempre nell'ambito della legge di attuazione dell'articolo 68?
Certo. Io ritengo che questa sia l'unica cosa ragionevole che potrebbe accadere. Spero che da parte delle altre forze politiche non si voglia andare in un'altra direzione.
Giulia Buia