Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, deve deporre come teste nel processo sulla trattativa Stato-mafia, in particolare per riferire sui contenuti di una lettera inviata dal suo collaboratore Loris D'Ambrosio, morto lo scorso anno. A ribadirne la necessità è stato il pm Nino Di Matteo durante l'udienza davanti alla Corte d'Assise. Il nome del Capo dello Stato era già nella lista testimoniale depositata ai giudici.
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