"Questo governo laburista sarà definito dalla ricostruzione del nostro rapporto con l'Europa e dal riportare la Gran Bretagna al cuore dell'Europa, per essere più forti sull'economia, più forti sul commercio, più forti sulla difesa, su tutto". Lo ha detto il premier laburista britannico Keir Starmer nel cosiddetto discorso del reset a Londra, sottolineando che la Brexit "ha reso il Regno Unito più povero e più debole" e definendo il leader di Reform Uk, Nigel Farage, "un opportunista". Starmer ha quindi promesso di allargare il programma di scambio degli studenti con l'Ue.
Nuovo programma di mobilità per i giovani -
Starmer ha annunciato un nuovo programma di mobilità giovanile con l'Unione europea. L'inquilino di Downing Street ha affermato che la Brexit ha "strappato via" ai giovani britannici "la possibilità di lavorare, studiare e vivere facilmente in Europa", promettendo "un ambizioso programma di esperienza giovanile" al centro del nuovo rapporto con Bruxelles. Sul fronte interno, Keir Starmer ha annunciato maggiori investimenti in apprendistati e formazione tecnica, criticando una società che "mette su un piedistallo solo chi va all'università".