La realtà delle migrazioni richiede "il reciproco aiuto tra Paesi, con disponibilità e fiducia, senza sollevare barriere insormontabili". A chiederlo è il Papa, che spiega come a solidarietà e accoglienza "si contrappongono rifiuto, discriminazione, traffici dello sfruttamento, del dolore e della morte". E, puntando il dito contro la "tratta delle persone" e la "riduzione in schiavitù", ricorda come "anche Gesù, Giuseppe e Maria sono stati migranti".
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