L'ultimo periodo d'estate ha un fascino ancora maggiore se lo si vive in alta quota. A settembre, quando l’aria è più pulita e i colori limpidi e brillanti, le innumerevoli bellezze delle Dolomiti e i superbi paesaggi delle montagne patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO sono ancora più facili da godere grazie alla speciale card "Dolomiti Supersummer": con un’unica tessera si può accedere liberamente a 90 impianti di risalita e approfittare di un ricco calendario di eventi, nelle undici località del carosello Supersummer.
Dolomiti Supersummer è la versione estiva del Dolomiti Superski, ed è disponibile in due versioni, individuale e trasferibile per le famiglie, con validità fino al 20 ottobre 2013. Grazie a questa rete di impianti di risalita si può arrivare in quota in poco tempo e svolgere le attività preferite: camminare lungo facili sentieri che portano a belvedere panoramici, fare hike, trekking, running, scalare una parete, pedalare in alta montagna anche senza essere bikers super allenati, e vivere l’emozione di adrenaliniche discese in uno dei tanti freeride park. Oppure, più semplicemente, ci si può immergere nella bellezza di questi luoghi per contemplare un circo spettacolare di montagne o vivere la suggestiva esperienza di albe e tramonti dai rifugi in quota.
Per tutto settembre, inoltre, si possono percorrere gli “Emotional Tour”, novità dell’estate 2013: si tratta di una serie di percorsi tematici creati ad hoc per gli sportivi a caccia di emozioni e di adrenalina, ma anche per chi predilige proposte “soft” adatte alle famiglie e ai bambini: a piedi, di corsa, o su due ruote i tour si possono pianificare in base alla durata del soggiorno, da due a tre giorni, fino ad una intera settimana. Potete scoprire, tra decine di diverse proposte per tipo e durata, quella a voi più adatta sul sito www.dolomitisupersummer.com.
A BATTITO LENTO VERSO LE VETTE DEL GUSTO
Chi ama i buoni sapori di montagna può carpire i segreti dei piatti tipici, ad esempio dei canederli allo speck, nel corso della “più alta” lezione di cucina d’Europa, in compagnia degli chef del Ristorante Monte Elmo in Alta Pusteria (fino al 13 ottobre, su prenotazione). Le Funivie Monte Elmo hanno inoltre creato uno speciale “ticket e pranzo” per viaggiare con la telecabina e la funivia panoramica e degustare specialità locali nella stube del nuovo ristorante presso la stazione a monte (www.sextnerdolomiten.com).
Baite e ristoranti della Val d’Ega, nelle località di Nova Levante, Carezza, e Collepietra, in occasione delle “Settimane del gusto” dal 20 settembre al 6 ottobre, propongono le più tipiche specialità dell’Alto Adige. E fino a metà ottobre, “Dolci Tentazioni” riunisce in un unico tracciato ai pendii del massiccio del Latemar 8 malghe che propongono specialità locali, tutte diverse ma con l’unica caratteristica comune di fare dimenticare al palato il concetto di “amaro”.
© Ufficio stampa
Menù stellari a Collepietra nel primo Astrovillaggio d’Europa, progetto sostenuto dall’Unione Europea per favorire la conoscenza dei pianeti e del sistema solare, con la rassegna gastronomica “Luna piena di gusto“ – che propone una “cena celestiale” nei venerdì durante le settimane di luna piena (www.valdega.com).
Infine in Val di Fassa, il 12 ottobre, ai 2950 m del Sass Pordoi, presso la Terrazza delle Dolomiti, torna il Simposio Top Wine, l’appuntamento con i grandi vini abbinati ai migliori prodotti della terra trentina (www.fassa.com).
A BATTITO FORTE GLI EVENTI BIKE E RUNNING
Per gli amanti della bici la stagione di eventi si conclude in bellezza a Bressanone e alla Plose con il “Mountain Bike Festival”, dal 26 al 29 settembre, un evento pensato per mettere in contatto le aziende con i consumatori, in cui testare in anteprima tutti i nuovi materiali in uscita nel 2014 (www.brixen.org).
E per i più tecnologici tra gli escursionisti ed i bikers ecco l’App “Dolomiti Supersummer AR”, scaricabile per iPhone e Google Play, con cui è possibile individuare le montagne del comprensorio, visualizzare tutti gli impianti, verificare che siano aperti e accertarsi delle caratteristiche tecniche. Insomma restare sempre “connessi” con le Dolomiti.
Continua a leggere su tgcom24