CORSA AL PRONTO SOCCORSO

Palermo, sette intossicati dopo avere mangiato tonno rosso | Uno finisce in Terapia intensiva

Individuata la pescheria dove è stato venduto l'alimento. Indagano i Nas: ipotesi alti livelli di istamina

© Istockphoto

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Sette persone sono finite in ospedale a Palermo dopo aver mangiato del tonno rosso. Uno di loro è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva all'ospedale Villa Sofia; gli altri sono sotto osservazione nei Pronto soccorso degli ospedali Civico, Ingrassia e Policlinico. I carabinieri del Nas del capoluogo siciliano hanno individuato la pescheria dove è stato venduto il tonno. L'esercizio commerciale, il giorno precedente l'intossicazione, ha venduto oltre 200 chili di tonno rosso tracciato. I militari, insieme ai colleghi della stazione Olivuzza, hanno sequestrato un tonno che era pronto per essere messo in vendita.

I sintomi della sospetta intossicazione -

 I consumatori hanno subito accusato nausea e altri sintomi tipici dell'intossicazione. Tre degli intossicati fanno parte dello stesso nucleo familiare.

I carabinieri sospettano che il pesce "incriminato" contenesse un alto livello di istamina, una sostanza tossica derivata dalla degradazione delle carni di tonno che, a dosi elevate, può causare la sindrome sgombroide. I sintomi con cui si manifesta sembrano simili a quelli di una normale allergia. Indagano i carabinieri del Nas e del Comando provinciale di Palermo.

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