L'appello commosso

Piacenza, il padre della donna scomparsa con i figli: "Tornate, tutto si risolve" | Il messaggio della ragazza all'amica

L’ultimo messaggio ricevuto dal nonno dalla nipote, il 20 aprile: "Verso le 23.30 mi ha scritto: 'Tutto bene, siamo arrivati', poi più nulla"

A Piacenza cresce l’apprensione per la famiglia scomparsa. L’appello è di Riccardo Bottacchiari, 79 anni, padre di Sonia, partita da Castell’Arquato con la figlia sedicenne, il figlio quattordicenne e quattro cani lo scorso 20 aprile e mai più rintracciata. "Tornate a casa, tutto si risolve".

L’ultimo messaggio e la scomparsa -

 L’ultimo messaggio è quello ricevuto da Riccardo dalla nipote il 20 aprile: "Verso le 23.30 mi ha scritto: Tutto bene, siamo arrivati", poi più nulla. La sua sensazione, spiega La Libertà, è che Sonia avesse un contatto da raggiungere, forse a Tarcento, in provincia di Udine, a una trentina di chilometri dal confine sloveno. Lì la Chevrolet con cui sono partiti è stata ritrovata mercoledì.

"Era diventata buddista" -

 "Era diventata buddista", ha detto ancora nonno Riccardo al quotidiano piacentino, che ha parlato di una statua di Buddha al piano superiore del fabbricato che Sonia, con i figli (la donna è separata dal marito), occupava insieme al padre Riccardo, che invece viveva al piano terra.

"Com'è andata la verifica?" -

  L'ultimo messaggio della sedicenne fu invece inviato a una compagna di scuola. Su WhatsApp la sedicenne "mi ha chiesto come mi fosse andata una verifica - racconta la compagna - le ho risposto il giorno dopo, ma il mio messaggio non è mai stato visualizzato. Da quel momento solo spunte grigie". Altre compagne confermano: "In tante le abbiamo scritto per chiederle perché non tornasse a scuola, ma il suo telefono è sempre spento". La ragazza frequenta una classe terza, il fratello una prima, a Fidenza (Parma). Entrambi sono descritti come integrati, puntuali, sempre accompagnati in auto dalla mamma.

Ricerche a 360 gradi -

 Intanto sono riprese le ricerche della famiglia. Il campo base è stato approntato nuovamente a Tarcento (Udine) dove è stata ritrovata l'auto. Nel perlustramento di boschi e sentieri sono impegnate oltre 100 persone tra vigili del fuoco, carabinieri, guardia di finanza, soccorso alpino, corpo forestale regionale e protezione civile. Al lavoro anche un elicottero e numerosi droni. Alle ricerche partecipano anche alcuni cani molecolari. Al momento non sono state ritrovate tracce. Proseguono anche le segnalazioni di avvistamenti: i carabinieri le stanno vagliando attentamente. 

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